Quasi due anni fa mi sono imbattuto in un sito svedese (fewsome.com) che offre la possibilità di costruirsi un orologio da polso scegliendo alcune componenti e arrivando perfino alla possibilità di disegnare la grafica del quadrante, per un “malato” come il sottoscritto è stato un vero invito a nozze. Poter creare gli orologi che si hanno in mente è davvero un piacere ed è anche piccolo e leggero esercizio di design industriale. Alla fine mi sono fatto prendere la mano e ho progettato più di duecento modelli in alcuni casi prendendo spunto dai classici e in altri casi seguendo la fantasia. Ecco il link all’area dove sono salvati i frutti del mio lavoro di “designer”: P77 Watches
Categoria: grafica
Instagram: gioco & business
E alla fine Instagram, il social fotografico più famoso tra gli utenti iPhone, approda su piattaforma Android e cambia anche proprietario per la modica cifra di un miliardo di dollari cadendo in mani “nemiche” e cioè tra quelle di Mark Zuckerberg il discusso padre di Facebook. Io sono un “instagrammer” appassionato ma in questo cambio epocale non c’ho visto la tragedia che in molti invece hanno iniziato a celebrare con petizioni e inni alla rivolta con qualcuno che già incita all’uso di PicPlz per non restare fedeli all’App passata al “nemico”. Credo che Mr. Zuckerberg abbia tutto l’interesse a mantenere e, al limite, potenziare Instagram anche perchè ora gli upload fotografici aumenteranno in modo esponenziale considerato che gli utenti Android potranno condividere le loro creazioni fotografiche. Poi frugando attorno al sito Statigram (dove vedere il proprio account Instagram da pc) ho scoperto un mondo a parte, il mondo dei business che da Instagram si diramano come Keepsy che permette in veloci mosse di creare un libro fotografico con i propri scatti o un calendario con cui omaggiare amici e parenti a Natale o come Casetagram che offre la possibilità di creare un’unica ed esclusiva cover per il vostro melafonino o lo sfizio di nuove calamite per i memo sul vostro frigorifero made in StickyGram, il social è gratuito ma attorno si crea un mondo di business tutt’altro che virtuale. Un gioco creativo che si tramuta in un bel mucchio di oggetti reali tra le vostre mani e di soldi nelle mani di altri brillanti “inventori”. Anche solo l’idea di trasformare un scatto fatto durante le follie di un weekend in un quadro per la vostra taverna o la vostra camera ha già un indirizzo, anzi due: Instacanvas e/o BumbleJax. La fotografia di cui sono molto appassionato prima col digitale e ora col social è diventata un’arte di massa, uno strumento creativo nelle mani di tutti, chi più bravo e chi meno, ma ad ogni modo offerto a tutti anche a chi non ha una macchina fotografica ma “solo” uno smartphone o un device mobile che permetta di fare foto e di elaborarle con App più o meno sofisticate. Siamo più che mai nell’era dell’immagine.

