Mese: ottobre 2014

Zombie 222 by Bloodshed Motors: green muscles

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Amate le mitiche muscle car degli anni 60 ma volte avere cura dell’ambiente? I signori della Bloodshed Motors ad Austin (Texas) hanno creato l’auto che fa per voi: la Zombie 222 fusione della moderna tecnologia a trazione elettrica con il corpo vettura di una fantastica Ford Mustang fastback del 1968. Molti grideranno allo scandalo e all’abominio ma numeri alla mano questa moderna reinterpretazione del mito non lascia nessuna nostalgia o rimpianto a parte il brontolio del motore V8. La Zombie 222 infatti monta una coppia di motori elettrici WarP 11, una pacco batterie Litio-polimero da 42 kWh ed è in grado di coprire lo 0-100km/h in appena 3 sec. e il 1/4 di miglio in 10,5sec. L’autonomia in questa configurazione, a patto che non si passi il tempo a stabilire record d’accelerazione, è di circa 201km. Sul sito della Zombie 222 ci sono molti video in cui la si vede in azione, non ci sono dettagli invece sul prezzo di questo gioiello.

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Do you love legendary muscle cars of the 60’s but you want to take care of the environment? Guys at Bloodshed Motors in Austin (Texas) have created the car for you: Zombie 222 fusion of modern technology of electric-powered car with the body of a cool 1968 Ford Mustang fastback. Many will scream for the scandal and abomination but numbers say that this modern reinterpretation of the myth leaves no longing or regrets except for the rumble of the V8 engine. The Zombie 222 mounts a pair of WarP 11 electric motors, a 42 kWh lithium-polymer battery pack and is able to cover the 0-60MPH in just 3 sec. and the 1/4 mile in 10,5sec. Autonomy in this configuration, as long as you do not spend your time burning traffic lights, is about 125 miles. On the website of the Zombie 222 there are many videos of this car in action, no details about the price of this jewel instead.

Visio.M by TUM: young green project

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Alla settima fiera della Mobilità Elettrica e Ibrida di Monaco di Baviera è stata presentata la versione definitiva della concept elettrica Visio M, una piccola vettura dalla linea piacevole che promette costi abbordabili, sicurezza, comfort, autonomia ragionevole e zero emissioni. Lo studio e lo sviluppo del progetto sono stati curati da un team dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera (TUM), che ha realizzato la nuova auto green in collaborazione con alcuni specialisti del settore automotive. Oltre alla TUM, nel progetto Visio M, sono coinvolti BMW AG e Daimler AG, i produttori di componenti Autoliv BV & Co. KG, Continental Automotive, Siemens AG, Texas Instruments Germany, TUeV SUeD AG. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del programma IKT 2020 con la priorità ”tecnologie chiave per la mobilità elettrica – POWER” promosso dal Ministero federale dell’istruzione e della ricerca (BMBF), con una durata di 2 anni e con un investimento totale di 10,8 milioni di euro. Il progetto di ricerca è nato visto il costante aumento delle persone che valutano l’acquisto di un’auto elettrica, possibilmente alimentata da energia prodotta da fonti rinnovabili. Di fatto la Visio M stabilisce, come recita il comunicato dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera, nuovi standard in termini di efficienza e sicurezza. La Visio M vanta prima di tutto un design ergonomico in cui l’occhio del pilota è il nuovo punto di riferimento da cui sono partiti i ricercatori per la disposizione dei sistemi di sicurezza e l’individuazione del miglior angolo di visuale per controllare il traffico. La gestione dei sistemi di bordo è affidata a un touch screen centrale (un po’ come accade sulla Tesla Model S), per ottenere un’interazione uomo-macchina il più facile possibile. Ai fini della sicurezza la Visio M dispone di una struttura monoscocca in plastica rinforzata con fibra di carbonio e materiali stratificati ultraleggeri ma estremamente resistenti. Inoltre una scansione a 360 gradi dell’ambiente circostante, mediante l’uso di sensori, permette di rilevare per tempo ogni situazione di guida critica. La vettura che conta un’autonomia di circa 160 km, può ospitare due persone e bagagli. Con soli 15 kW di potenza la Visio M  può raggiungere i 120 km/h. Il design è dinamico e sportivo, mentre le dotazioni comprendono sistemi di infotainment e navigazione con comandi di gestione al volante e sedili riscaldati. Il motore è alimentato da batterie che hanno un tempo di ricarica tra 3 e 4 ore da una presa di corrente domestica da 230 Volt. Il costo totale del veicolo e per il funzionamento dovrebbe comunque essere inferiore a quello di un veicolo analogo con motore termico. Una delle caratteristiche salienti della Visio M, in termini di prestazioni e consumo, è la leggerezza garantita dall’abitacolo in plastica, rinforzata con fibra di carbonio e del tetto realizzato in alluminio, grazie a questi accorgimenti la vettura non supera i 450 kg di peso.

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At the 7th exhibition of Hybrid and Electric Mobility of Munich (Germany) was presented the final version of the electric concept Visio M, a small car with a nice line that promises affordability, safety, comfort, reasonable autonomy and zero emissions. The study and development of the project were driven by a team from the Technische Universität München (TUM), which has developed a new green car in collaboration with specialists in the automotive world. In addition to the TUM Project in Visio M, are involved BMW AG and Daimler AG, the manufacturers of components Autoliv BV & Co. KG, Continental Automotive, Siemens AG, Texas Instruments Germany, TUeV Sued AG. The project was developed as part of the IKT 2020 with the priority ” key technologies for electric mobility – POWER ” promoted by the Federal Ministry of Education and Research (BMBF), with a duration of 2 years and a total investment of 10.8 million Euros. The research project was born given the steady increase of people who value the purchase of an electric car, possibly powered by electricity generated from renewable sources. In fact, the M Visio provides, as stated in the press release of the Technical University of Monaco of Bavaria, set new standards in terms of efficiency and safety. The Visio M is first of all an ergonomic design where the eye of the pilot is the new reference point from which they started the research for the provision of security systems and identifying the best viewing angle to control the traffic. The management board systems is carried out by a central touch screen (like in the Tesla Model S) to obtain man-machine easy interaction. For safety reasons the Visio M has a monocoque carbon fiber reinforced plastic and ultralight but extremely strong laminated materials. Moreover, a scan 360° of the surrounding environment, through the use of sensors, allows to detect critical driving situation. The car has a range of about 160 km, can accommodate two people and luggage. With only 15 kW of the Visio M can reach 120 km/h. The design is dynamic and sporty, while amenities include infotainment and navigation system with controls on the steering wheel and heated seats. The motor is powered by batteries which have a charging time between 3 and 4 hours from a household 230V socket. The total cost of the vehicle and maintenance should be less than that of a similar vehicle with a gas engine. One of the salient features of the Visio M, in terms of performance and consumption, is the cell lightness guaranteed using plastic reinforced with carbon fiber and the roof made ​​of aluminum, thanks to these features the vehicle does not exceed 450 kg in weight .

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Detroit Electric SP:01, final cut: it’s a coupe

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Svelato oggi il design esterno definitivo della nuova vettura Detroit Electric, una pura elettrica sportiva a due posti che la casa automobilistica sta avviando alla produzione di serie. La leggera SP:01 in edizione limitata sarà la più veloce automobile elettrica prodotta in serie in vendita in Asia, Europa e Nord America a partire dal 2015. Presentata a livello di prototipo al Motor Show di Shanghai nel 2013, il design della SP:01 è stato attentamente aggiornato prima dell’inizio della produzione, previsto nel corso di quest’anno nel nuovo stabilimento nel Regno Unito, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica del veicolo. L’elemento che più colpisce del design è il nuovo, evidente assetto coupé che sostituisce gli archi che caratterizzavano il prototipo sui lati dei finestrini posteriori. Le linee esterne sono stato ottimizzate con l’analisi della fluidodinamica computazionale (CFD) che ha consentito di migliorare il flusso dell’aria e ridurre le turbolenze per massimizzare prestazioni e stabilità.  Le novità nel design della SP:01 assicurano il mantenimento delle promesse di fissare nuovi standard di performance e maneggevolezza nel segmento EV. Il potente motore elettrico consentirà all’auto di raggiungere la notevole velocità massima di 249 km/h e uno scatto da 0 a 100 in soli 3,7 secondi.


The final exterior design of Detroit Electric’s all-new, pure electric two-seater sports car, the SP:01, is revealed today as the company gears up for production. The lightweight, limited-edition SP:01 will be the world’s fastest production electric sports car when it goes on sale in Asia, Europe and North America, starting in 2015. Revealed as a prototype at the 2013 Shanghai Motor Show, the design of SP:01 has been subtly updated to further improve the vehicle’s aerodynamic performance, ahead of the start of production at a new facility in the UK later this year. The most striking element of the design is the bold new fastback configuration, which replaces the prototype’s flying buttresses on either side of the rear window. The exterior design has been optimised using computational fluid dynamics (CFD) analysis to provide enhanced airflow and reduce turbulence, for maximum performance and stability.  The changes to SP:01’s design ensure that it will deliver on its promise to set new standards for performance and handling in the EV segment. Its high-power electric motor will propel the car to an impressive 155 mph top speed and a 0-60mph time of just 3.7 seconds.
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FEDDZ by emo-bike GmbH: german, green and great

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Non è una bici, non è una moto… è FEDDZ (Fast Electric Drive DynaimicZ)! Un modernissimo scooter elettrico a ruote alte dal design innovativo made in Germany. Telaio in alluminio che comprende anche un alloggiamento per piccoli carichi e motore elettrico integrato nella ruota posteriore fornito dall’austrica GreenRoad (che ha anche fornito il pacco batterie agli ioni di Litio e il sistema di controllo con tre impostazioni per gestire velocità e autonomia). La FEDDZ pesa (comprese batterie) solo 44,5 Kg e promette un’autonomia di circa 70 Km con la ECO battery mentre arriva a 110 Km con la Premium battery. La  FEDDZ ha una velocità massima di 45 Km/h (quindi è a tutti gli effetti uno scooter) e permette di ricaricare comodamente a casa o in ufficio il pacco batterie come carichereste il vostro smartphone. Questo scooter elettrico permette una reale mobilità a zero emissioni, viene offerto in due versioni a seconda della batteria scelta: con ECO Battery a 5990 euro e con la Premium Battery a 6990 euro.

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Not a bike, not motorcycle … it’s FEDDZ (Fast Electric Drive DynaimicZ)! A modern high-wheel electric scooter with an innovative design made ​​in Germany. Aluminum chassis which includes a housing for small loads and a brushless rear wheel hub motor provided by the austrian GreenRoad (who also provided the lithium-ion battery pack and control system with three settings to manage speed and range). The FEDDZ weight (with batteries) only 44.5 KG and promises a range of 70 km with the ECO battery and 110 km with Premium battery. The FEDDZ has a maximum speed of 45 km / h (it’s a scooter) and allows you to charge the battery at home or in the office like your smartphone using a standard household socket. This electric scooter gives you true zero-emission mobility and is offered in two versions depending on battery choice: ECO Battery at 5990€ and 6990€ for the Premium Battery.

DCH Project: minimal electric naked by DeChaves Garage

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La definizione di minimal credo sia mai come in questo caso azzeccata, la DHC Project del designer Pablo de Chaves (DeChaves Garage) di Tenerife rappresenta l’essenza della moto elettrica naked. Tanto essenziale quanto affascinante nella sua apparente semplicità. Con le componenti elettriche (batterie) ed elettroniche (sistemi di controllo) concentrate nella “black box” centrale e il motore incorporato nella ruota posteriore mi torna alla mente un passaggio del libro di John MaedaLaws of Simplicity” in cui parlando del design di alcuni device si citava il principio S.H.E. (shrink, hide, embody = riduci, nascondi, incorpora). La struttura portante è quanto mai in vista, e nel caso di questo prototipo non è stata solo progettata ma anche costruita da De Chaves! L’idea era di creare un mezzo facile da assemblare e a zero emissioni. Per certi aspetti il risultato finale ha un certo gusto di cafè racer e la totale mancanza di sovrastrutture invece di dare un’impressione di povertà trasmette un’immediata idea di tecnica e razionalità. Potrà non piacere a tutti ma di certo il risultato finale è notevole e certamente non lascerà indifferenti.
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The definition of minimal I think it is never as apt in this case, the DHC Project by designer Pablo de Chaves (DeChaves Garage) located in Tenerife is the essence of the electric naked motorcycle. As essential as fascinating in its apparent simplicity. With electrical components (batteries) and electronic equipment (control systems) concentrated in the central “black box” and the built-in engine into the rear wheel I am reminded of a passage from the John Maeda book “Laws of Simplicity” when talking about devices design the author intriduced the principle SHE (shrink, hide, embody). The supporting structure has a main part in the show, and in the case of this prototype wasn’t only designed but also built by De Chaves! The idea was to create an easy to assemble and zero emissions bike. The final result has some cafe racer taste and the total lack of superstructure instead of giving an impression of poverty conveys an immediate idea of technique and rationality. Maybe it cannot please everyone, but certainly the final result is remarkable and certainly it won’t pass unnoticed.
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M55-bike Terminus: cool luxury electric bike

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Un nuovo orizzonte nel mondo delle e-bike, una bici off-road a pedalata assistita di alta gamma questa la Terminus by M55-bike che vanta finiture e materiali di high tech (alluminio e carbonio in primis), componenti professionali e prestazioni di altissimo livello. Il motore elettrico brushless può avere una potenza da 250 a 2000W e la batteria da 1,32 kWh ha  l’involucro in carbonio. Doppio freno a disco, ammortizzatori regolabili. Un prodotto d’elite.
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A new horizon in the world of e-bike, a high-end off-road pedal assisted bike the Terminus by M55-bike that has high-tech features and materials (first of all aluminum and carbon), professional components and high level performance. The brushless electric motor can have a power from 250 to 2000W e  the 1.32 kWh battery with carbon case. Double disc brake, adjustable shock absorbers. An elite product.

16.10.2014 TESLA taxis in Amsterdam are ready

Tesla_taxis_Schiphol161014from http://gas2.org/ article

Amsterdam Airport Enlists 167 Tesla Taxis 

In a bid to reduce its carbon footprint, Amsterdam’s main airport has enlisted the aid of 167 Tesla Model S taxi cabs. The cutting edge taxis are just a small part of the Schiphol airport to be among the greenest in the world. The taxi service will actually be operated by three competing companies, all of which will use the Model S. One of the companies, Taxi Electric, had been thought to be using the Nissan LEAF, but the Model S it turns out is the better option. Numerous government incentives bring the price of the Model S down, and in some places in the Netherlands the Nissan e-NV200 electric van can be had for less than $10,000. The incentives are there, as is Tesla’s European assembly plant. The electric taxi fleet is one of the many efforts on the part of the Schiphol airport to reduce its carbon footprint, like extensive use of LED lighting and 35 BYD electric buses, among other things. The rollout of this new electric taxi service begins today, and the minimum trip cost comes in at a substantial 25 euros, though each car comes equipped with free 4G LTE wireless service.


L’aeroporto di Amsterdam attiva 167 taxi Tesla

Nel tentativo di ridurre l’impatto delle sue emissioni, il principale aeroporto di Amsterdam ha messo in campo l’aiuto di 167 Tesla Model S taxi. I taxi d’avanguardia sono solo una piccola parte dell’impegno dell’aeroporto Schiphol per essere tra i più verdi del mondo. Il servizio taxi sarà effettivamente gestito da tre società concorrenti, i quali utilizzeranno la model S. Una delle società, Taxi Electric, era stata pensato per operare con la Nissan LEAF, ma la model S è risultata l’opzione migliore. Numerosi incentivi governativi abbassano il prezzo della Tesla, e in alcune parti in Olanda un pulmino elettrico Nissan e-NV200 può essere comprato per meno di 8000 euro. Gli incentivi ci sono così come lo stabilimento europeo di assemblaggio di Tesla. La flotta di taxi elettrici è uno dei tanti sforzi da parte dell’aeroporto di Schiphol per ridurre le emissioni, come il largo uso di illuminazione a LED e 35 bus elettrici prodotti dalla cinese BYD, tra le altre cose. Il lancio di questo nuovo servizio taxi elettrico inizia oggi (16 ottobre), e il costo minimo del viaggio arriva a ben 25 euro, anche se ogni auto è dotata di servizi wireless 4G LTE gratuito.