Mese: novembre 2017

Energica EVA EsseEsse9: top class electric bike

esseesse9Una delle principali protagoniste all’ultima edizione di EICMA è stata una bellissima moto elettrica italiana: Energica EVA EsseEsse9. Sorella dal look naked e un po’ più “classico” della della già nota EVA che invece sfoggia uno stile da streetfighter. La casa con sede a Modena, nella Motor Valley italiana, ha presentato questa nuova variante che con il suo faro tondo strizza l’occhio agli amanti delle nude classiche ma conservando tutto il DNA di un marchio che tra i primissimi ha saputo mettere sul mercato delle moto elettriche ad alte prestazioni come la Ego.  Della EsseEsse9 si può anche ordinare una variante più esclusiva denominata Special con tabelle porta numero sulle fiancate e che richiama un po’ le cafè racer. Come da tradizione, la moto è realizzata e personalizzabile con cura sartoriale potendo anche scegliere il tipo di cerchi e ammortizzatori (opzionale infatti il set Ohlins con forcella all’anteriore e mono ammortizzatore al posteriore). La potenza del motore a magneti permanenti raffredato a olio è di circa 109CV e permette di raggiungere i 200km/h autolimitati, le batterie ai polimeri di Litio (11,7kWh) permettono una percorrenza massima di circa 200km. Il prezzo di partenza è di circa 26.400 euro. – Per maggiori informazioni: http://www.energicamotor.com/it/


One of the main protagonists at the 2017 EICMA was a beautiful Italian electric motorbike: the Energica EVA EsseEsse9. Sister of the already-known EVA with a more classic style. The company based in Modena, in the Italian Motor Valley, has presented this new version with its round headlight, is made for lovers of classic naked but keeps all the DNA of a brand that, among the first ones, has been able to put on the market high performance electric motorbikes such as the Ego. EsseEsse9 is also available in a more exclusive variant named Special with number plates on the sides that recalls the cafe racer tradition. Typical in the top made in Italy, the bike is made and customizable with tailor-made care, also choosing the type of rims and shock absorbers (optional Ohlins set with front fork and mono shock absorber at the rear). The oil-cooled engine with permanent magnets gives about 109HP and allows to reach 200 km/h, the (11.7kWh) Lithium polymer batteries allow a maximum range of about 200km. The starting price is around 26.400 euros. – For more information: http://www.energicamotor.com

esseessse9Special

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Tesla moves forward

Tesla_Semi_truck

Tesla avanza, nonostante tutto e tutti, nonostante gli allarmi veri o presunti sulle sue finanze, il marchio che ha portato la mobilità elettrica ad un altro livello è sicuramente sotto pressione. Ed ecco spuntare dal cilindro del mago Elon non una ma ben due ghiotte novità. La prima è il più che annunciato camion elettrico di Tesla, che si chiama Tesla Semi. Secondo quanto dichiarato dalla casa, a velocità autostradali e a pieno carico l’autotreno elettrico dovrebbe avere una percorrenza 800 km con una singola ricarica. Grazie ai nuovi Megacharger alimentati a pannelli solari permetterà di recuperare oltre 640 km in 30 minuti. Certo il confronto con gli attuali mezzi per il trasporto pesante tradizionali risulta quasi impietoso considerato che riescono a percorrere anche 1600 km con un solo pieno di gasolio, il confronto va visto in ottica americana: infatti circa il 30% dei trasporti USA sono su scala regionale e quindi entro le 200 miglia (circa 320 km) di distanza: è quello (almeno per ora) il mercato di riferimento, Musk poi gioca le carte del comfort e della sicurezza, grazie a una versione dedicata del sistema Autopilot, che mantiene il veicolo in corsia, velocità e distanza dagli altri mezzi e frena da solo in caso di pericolo. Interessante la capacità di carico di 36 tonnellate e la garanzia di un milione di miglia. Questa volta però Tesla non è precursore e altri costruttori si sono già affacciati, pochi mesi fa sono stati presentati il Cummins Aeos e l’eTruck Mercedes. L’inizio della produzione del Tesla Semi è prevista per 2019, in concomitanza a questo lancio Musk a sfoderato un’altra novità: la nuova Tesla Roadster. Numeri alla mano i dati sono di tutto rilievo con lo 0-100 km/h in 1,9 secondi, il quarto di miglio coperto in solo 8,8 secondi, velocità massima a 400 km/h, mentre l’autonomia è di 1.000 km. Unico problema: l’attesa, bisognerà aspettare almeno il 2020. La nuova Roadster ha tre motori elettrici, uno installato all’anteriore e due al posteriore, necessari per garantire all’auto la trazione integrale. Come nelle più classiche sportive 2+2, lo spazio al posteriore è più adatto a dei bambini o a delle borse, mentre l’abitabilità anteriore dovrebbe essere più che valida.

Tesla_RoadsterTesla moves forward, despite everything and everyone, despite the real or alleged alarms on its financial troubles, the brand that has brought electric mobility to the next level is under pressure. And here comes from Elon’s magic cylinder, not one but two tasty news. The first is the most announced electric truck by Tesla, named Tesla Semi. According to what Tesla says, at highway speeds and full load, the electric truck should have a range of 800 km per single charge. Thanks to the new Megacharger powered by solar panels, it will recharge power for over 640 km in 30 minutes. Of course, comparison with the current traditional trucks is hard considering that they can run up to 1600 km with only one refueling, you must see these data from the American point of view: in fact about 30% of US transport is on a regional scale with 200 miles range: that is (at least for now) the reference market, Musk then plays the comfort and safety options, thanks to a specific version of the Autopilot system, which keeps the vehicle in lane, speed and distance from other vehicles and brakes alone in case of danger. Interesting is the loading capacity of 36 tons and the one million mile guarantee. This time, however, Tesla isn’t first in this kind of business and other builders have already presented their solutions a few months ago, Cummins Aeos and Mercedes eTruck. The start of Tesla Semi’s production is scheduled for 2019, presenting the truck Musk launched another car: the new Tesla Roadster. Numbers are stunning with 0-60MPH in 1.9 seconds, quarter mile covered in only 8.8 seconds, maximum speed at 250MPH, while the autonomy is more than 600 miles. The only problem: waiting, at least, until 2020. The new Roadster has three electric motors, one installed at the front and two at the rear, making it a true 4wd. As others 2+2 sports cars, the back space is more suitable for children or handbags, while front space should be more than enough.

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Lamborghini Terzo Millennio, vision from the future

lamborghini-terzo-millennio-conceptLamborghini presented its own vision of future supercars developed in collaboration with MIT (Massachusetts Institute of Technology). The concept named “Terzo Millennio” isn’t just an aesthetic exercise, it shows some interesting and innovative solutions with an electric motor at each wheel, far from a traditional centrally mounted drivetrain, which gave designers a higher level of freedom allowing them to redevelop the entire system starting from a very different point of view. Feeding these electric motors is a new form of energy storage system, designed to improve the efficiency of the power being drawn and replenished from the batteries. Essentially this would be a super-capacitor, which can release very large amounts of energy in a very short time. One of the most innovative aspect of this new car is the potential energy storage possibility presented by the carbon fiber structure itself, Lamborghini has started developing carbon fiber chassis components with the ability to accumulate energy for storage in the body itself! The carbon fiber components don’t only hold energy, but are also “self-healing“. The resin, which forms the glue holding the carbon fiber together, will detect and repair cracks in the material structure, reducing the risk of a structural crack then forming from it. Aside from improving lifecycle properties, it also allows engineers to reduce the quantity of material required in high-stress areas of the structure, also reducing weight and complexity.

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Lamborghini ha presentato la propria visione di supercar del futuro sviluppata in collaborazione con il M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology). Il prototipo denominato “Terzo Millennio” non è un semplice esercizio di stile, ma mostra alcune soluzioni interessanti e innovative con un motore elettrico per ogni ruota, soluzione lontana dal solito motore centrale, che ha dato ai progettisti un livello più elevato di libertà permettendo di ridefinire l’intero sistema partendo da un punto di vista decisamente diverso. L’alimentazione di questi motori elettrici è affidata ad un nuovo sistema di immagazzinamento, progettato per migliorare l’efficienza della potenza che viene rilasciata e accumulata dalle batterie. Essenzialmente questo sarebbe un supercondensatore, che può rilasciare grandi quantità di energia in un tempo molto breve. Uno degli aspetti più innovativi di questa nuova vettura è la potenziale possibilità di immagazzinare energia presentata dalla stessa struttura in fibra di carbonio, Lamborghini ha iniziato a sviluppare componenti del telaio in fibra di carbonio con la capacità di accumulare energia di riserva nel corpo stesso! I componenti in fibra di carbonio non solo conservano l’energia, ma sono anche “auto-riparanti”. La resina, che forma la colla che tiene insieme la fibra di carbonio, rileverà e riparerà le crepe nella struttura del materiale, riducendo il rischio che ci sia un cedimento strutturale. Oltre ad allungare il ciclo vitale, consente agli ingegneri di ridurre la quantità di materiale richiesto nelle aree più sollecitate della struttura, riducendo anche il peso e la complessità.