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Vespa Elettrica Concept: classic, iconic, green

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At EICMA 2016, Piaggio just unveiled the Vespa Elettrica Concept. As the name says the gas motor and fuel tank are gone, now it has an electric motor and a battery pack. Same experience of riding of the Italian classic with zero emissions. A company spokesman told that “the style, agility, ease of use and riding pleasure will be the same as the Vespa we have always known.” The Elettrica will be the first electric scooter that Piaggio has released in 70 years. It’s expected that Piaggio will start producing the Elettrica in late 2017 ahead of the launch in 2018. While Piaggio didn’t announce an official price tag, some are guessing that the Elettrica will line up with other Vespas at the top. Maybe it won’t be cheap, sure You can find much less expensive electric scooters on the market already, but… well, none of them have a Vespa badge.


Ad EICMA 2016, Piaggio appena ha svelato la Vespa Elettrica Concept. Come dice il nome serbatoio e motore termico hanno ceduto il posto ad un motore elettrico e un pacco batteria. Stessa esperienza di guida del classico scooter ma con emissioni zero. Un portavoce della società ha detto che “lo stile, l’agilità, la facilità d’uso e il piacere di guida saranno gli stessi della Vespa che abbiamo sempre conosciuto.” Elettrica sarà il primo scooter elettrico che Piaggio ha prodotto in 70 anni. Si prevede che la Piaggio inizierà a produrre la Elettrica verso la fine del 2017 in vista del lancio nel 2018. Anche se Piaggio non ha comunicato un prezzo ufficiale, molti suppongono che la Elettrica si collocherà con le Vespa al top di gamma. Forse non sarà a buon mercato e di sicuro potete trovare altri scooter elettrici più economici presenti sul mercato, ma… come dire, nessuno di loro si chiama Vespa.

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Sandwichbikes: bike in a box!

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Article from the website: http://designstreet.it/      –     editor: Valentina Caiazzo

Una bici in scatola? Ora è realtà. Si chiama Sandwichbike e arriva da Amsterdam. Creata da Basten Leijh, è un progetto innovativo che si basa sul concetto di imballaggio piano e montaggio in fai da te. La Sanwichbike, è composta da pannelli in legno di faggio e unita grazie a minuterie in alluminio, rifinite con cura. Un prodotto dal design raffinato che può facilmente essere riassunto in numeri: arriva in una scatola da 90x70x24 cm, viene consegnata in paio di settimane dall’ordine online, si monta in 45 minuti e pesa solo 17 chili. Studiata per adattarsi a persone di diversa statura, la Sandwichbike è ecologica e pratica, oltre che bella; viene realizzata, infatti, con legno proveniente da foreste certificate ed è anche rifinita in modo tale da resistere perfettamente agli agenti atmosferici. E’ disponibile anche nella versione triciclo per i più piccoli… www.sandwichbikes.com

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A bike in a box? Now it’s real. It’s called Sandwichbike and comes from Amsterdam. Created by Basten Leijh, is an innovative project that is based on the concept of flat packing and DIY assembly. The Sanwichbike, is composed of panels made of beech wood and united through small parts in aluminum, finished with care. A product with a refined design that can easily be summed up in numbers: comes in a box of 90x70x24 cm, is delivered in two weeks from order online, can be assembled in 45 minutes and weighs only 17 pounds. Designed to fit people of different stature, Sandwichbike is environmentally friendly and practical, as well as beautiful; is realized, in fact, with wood from certified forests and is also finished in such a way that perfectly resist weathering. It ‘also available tricycle for children… www.sandwichbikes.com

PiCycle Limited & Kenny Roberts edition: extreme green design

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Qualcosa di davvero estremo nel mondo delle e-bike, un’oggetto tutto made in the USA, per la precisione Richmond, California. PiCycle presenta un telaio che lascia tutti a bocca aperta e una tecnologia di alto livello. Le due biciclette ibride proposte sono la Limited con motore DC Brushless integrato nella ruota anteriore da 1300W, con la possibilità di percorrere 48Km a 40km/h in modalità “full electric” e 64Km in modalità ibrida alla stessa velocità. Può raggiungere i 48km/h di velocità di punta. Molti dati e dettagli tecnici restano in comune con la serie limitata e firmata dal grande campione Kenny Roberts (solo 100 pezzi) che però monta un motore elettrico da 1700W e ha prestazioni più sportive con una velocità massima di 64km/h e la possibilità di percorrere 40Km in modalità elettrica a una velocità di 56km/h o 48Km alla stessa velocità in modalità ibrida. Le pendenze superabili sono del 25% e i freni sono a disco con pinze idrauliche. I prezzi sono ben diversi tra loro: 5995$ (circa 4800 euro) per la Limited e 8995$ (7184 euro) per la KR edition.

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Something really extreme in the world of e-bikes, an “all made in the USA” object, specifically in Richmond, CA. PiCycle has a frame that leaves everyone speechless and a high level of technology. The two proposed hybrid bikes are the Limited with a 1300W hub DC brushless motor in the front wheel, with the opportunity to travel 30 miles at 25mph in “full electric mode” and 40 miles in hybrid mode at the same speed. It can reach 30mph top speed. Much of the data and technical details are shared with the limited edition signed by the great champion Kenny Roberts (only 100 pieces) but equipped with a 1700W electric hub motor with sportier performance with a top speed of 40mph and the opportunity to travel 25 miles in electric mode at a speed of 35mph or 30 miles at the same speed in hybrid mode. The gradeability is 25% and the brakes are disc with hydraulic clamps. The prices are very different from each other: $ 5,995 for the Limited and $ 8995 for the KR edition.

DCH Project: minimal electric naked by DeChaves Garage

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La definizione di minimal credo sia mai come in questo caso azzeccata, la DHC Project del designer Pablo de Chaves (DeChaves Garage) di Tenerife rappresenta l’essenza della moto elettrica naked. Tanto essenziale quanto affascinante nella sua apparente semplicità. Con le componenti elettriche (batterie) ed elettroniche (sistemi di controllo) concentrate nella “black box” centrale e il motore incorporato nella ruota posteriore mi torna alla mente un passaggio del libro di John MaedaLaws of Simplicity” in cui parlando del design di alcuni device si citava il principio S.H.E. (shrink, hide, embody = riduci, nascondi, incorpora). La struttura portante è quanto mai in vista, e nel caso di questo prototipo non è stata solo progettata ma anche costruita da De Chaves! L’idea era di creare un mezzo facile da assemblare e a zero emissioni. Per certi aspetti il risultato finale ha un certo gusto di cafè racer e la totale mancanza di sovrastrutture invece di dare un’impressione di povertà trasmette un’immediata idea di tecnica e razionalità. Potrà non piacere a tutti ma di certo il risultato finale è notevole e certamente non lascerà indifferenti.
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The definition of minimal I think it is never as apt in this case, the DHC Project by designer Pablo de Chaves (DeChaves Garage) located in Tenerife is the essence of the electric naked motorcycle. As essential as fascinating in its apparent simplicity. With electrical components (batteries) and electronic equipment (control systems) concentrated in the central “black box” and the built-in engine into the rear wheel I am reminded of a passage from the John Maeda book “Laws of Simplicity” when talking about devices design the author intriduced the principle SHE (shrink, hide, embody). The supporting structure has a main part in the show, and in the case of this prototype wasn’t only designed but also built by De Chaves! The idea was to create an easy to assemble and zero emissions bike. The final result has some cafe racer taste and the total lack of superstructure instead of giving an impression of poverty conveys an immediate idea of technique and rationality. Maybe it cannot please everyone, but certainly the final result is remarkable and certainly it won’t pass unnoticed.
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Renovo Coupe: pure american green speed

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La Renovo Motors Coupe ad un occhio distratto potrebbe sembrare l’ennesimo remake di una famosa sportiva degli Anni 60 (la Shelby Cobra Daytona) con il solito poderoso V8 sotto il cofano con il suo bel suono tondo e metallico, invece le cose non stanno così (e l’assenza dei classici scarichi laterali mette già qualche sospetto): sotto un vestito che più vintage non si può si nasconde una incredibile sportiva elettrica, confezionata nel cuore tecnologico degli USA: la Silicon Valley. Se il look si presenta classico con il suo cofano lunghissimo, l’abitacolo arretrato sulle ruote posteriori, i fari tondi e le immancabili strisce longitudinali, la meccanica merita una presentazione più dettagliata. Il telaio di partenza è uno Shelby American CSX9000 modificato allo scopo, con sospensioni a quattro ruote indipendenti, molle della Hyperco e ammortizzatori Ohlins TTX36 MkII, regolabili nella taratura e in altezza. Della HRE sono i cerchi scomponibili, dietro i quali si trovano dischi con pinze monoblocco a sei o quattro pistincini (rispettivamente anteriori e posteriori). Il cuore della Renovo Coupe sono i due motori assiali montati centralmente, con potenza dichiarata di oltre 500 cv e di una coppia di 1.355 Nm. Grazie ad un peso di poco inferiore ai 1.500 kg la Renovo scatta da 0 a 60 miglia (96 km/h) in soli 3,4 secondi e tocca quasi i 200 km/h. All’alimentazione provvedono le batterie Renovo HVP, agli ioni di litio da 740 volt, la cui ricarica rapida si fa in 30 minuti, mentre la ricarica completa richiede 5 ore. La prime consegne della Renovo Coupe sono previste per il 2015, prezzo previsto 529000$ non pochi ma sicuramente ben spesi per una supercar ecologica e tecnologica in tiratura limitata.

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The Renovo Coupe from Renovo Motors on Vimeo.

Voltra Motorcycle by Dan Anderson Design: simply cool & green

Progetto risalente al 2009 (ma ancora attualissimo) del designer australiano Dan Anderson la VOLTRA è l’idea per una motocicletta elettrica frutto di un lavoro di studio e sintesi portati all’estremo ma con un effetto finale che non può lasciare indifferenti. La moto conserva la linea di una moto convenzionale ma perdendone volutamente alcuni volumi lasciati accennati (vedi il serbatoio non serbatoio in traliccio), le masse sono compatte e le forme taglienti, l’aspetto è estremo e decisamente sportivo.VOLTRA_DanAnderson_1La VOLTRA si presenta come un’idea assolutamente concreta e realizzabile, servirebbe un marchio coraggioso (la vedrei bene col marchio KTM) per industrializzare questa moto a zero emissioni dall’aspetto grintoso e dal potenziale notevole. Anderson non si è limitato ad un semplice render in 3D ma ha delineato le linee guida del progetto dando concretezza alla sua creatura.VOLTRA_DanAnderson_2La VOLTRA ha un aspetto che o si ama o si odia ma di sicuro potrebbe essere un’elettrica di notevole impatto e dalle prestazioni furibonde viste le masse raccolte ed i pesi evidentemente ridotti al minimo togliendo il superfluo e grazie all’uso di materiali nobili come la fibra di carbonio. Ci sarà qualche coraggioso che passerà dal video alla realtà? Per dettagli si può scrivere all’autore Dan Anderson (enquiries@danandersondesign.com).VOLTRA_DanAnderson_frame

Mini Superleggera Vision: electric classic

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All’edizione 2014 del Concorso d’eleganza di Villa d’Este, tenutasi nella storica sede di Cernobbio, tra le concept car che hanno sfilato c’era questa intrigante Mini Superleggera Vision. Una vettura che unisce forme classiche e soluzioni tecniche futuristiche, in particolare la propulsione elettrica. Questa one-off nasce dalla collaborazione tra Mini e la storica carrozzeria Touring Superleggera, che ha plasmato una rétro-spider dalle forme e proporzioni sconosciute al mondo Mini ma con tratti e dettagli di pulizia e semplicità affini al marchio anglo-germanico. Gi interni infatti, che vantano finiture in pelle color sabbia, presentano un elegante e semplice volante a tre razze e una plancia compatta. Di grande effetto la vernice Como Blue appositamente studiata per questa Mini Superleggera Vision e per l’evento. Memore delle storiche vetture da competizione la pinna posteriore, invece un vero elemento da show-car le luci a led posteriori che riprendono il disegno della bandiera UK, spettacolari gli specchi in alluminio lucidato e l’estrattore in carbonio. Peccato che tutto questo sia solo un prototipo, una produzione in piccola serie sarebbe davvero meritata.
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