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Meijs Motorman: retro green

04-MEIJS-Motorman_Jet-Black-side_2-1596x1080Da un’idea di Ronald Meijs nasce la Motorman una motocicletta elettrica dallo stile retro. Chiare le citazioni di un’epoca eroica con un design pulito e minimalista che danno a questo “motorino” un fascino notevole. Ebbene sì la Meijs Motorman rinverdisce i fasti dei motorini che poi sono stati soppiantati dai moderni scooter, lo fa però in chiave green. Un oggetto di design che permette di girare in città a zero emissioni. Omologazione europea L1E, motore elettrico brushless montato al mozzo posteriore (2000W), velocità massima 25 o 45 km/h in base alla versione e di conseguenza anche l’autonomia che può essere di 70-100 km e 50-65 km. Nel serbatoio si nasconde la batteria agli Ioni di Litio da 1,5kWh. Il tutto con un peso complessivo di 45kg. La Motorman è in vendita ad un prezzo di 5950 euro (iva inclusa).


From the idea of Ronald Meijs takes origin the Motorman a light retro styled motorcycle. You can see a strong homage to the classic motorcycles from 1910 with a clear and minimal design that gives this moped a strong identity. The Meijs Motorman is green rebirth of classical mopeds left behind by modern scooters. It’s a cool design thing with a green soul. The zero emission bike ha a L1E European omologation, with an electric (2000W) hub motor in the rear wheel, two versions with two power and range steps: 25km/h top speed and 70-100km range, 45km/h top speed and 50-65km range. In the “false” tank is hidden a 1,5 kWh Lithium-Ion battery. The weight is 45kg.  Price 5950 euros (VAT included).

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Saroléa MANX7: electric reborn

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Lo storico marchio belga Soroléa rinasce grazie all’impresa di due fratelli gemelli, Torsten e Bjorn Robbens che nel 2010 hanno rilevato il marchio con lo scopo di sviluppare e costruire mezzi elettrici ad alte prestazioni. Dopo aver portato a casa un 4 posto alla TT Zero sull’isola di Man nel 2014 e nel 2016 con la SP7, ora presentano la versione stradale del loro bolide a zero emissioni: la MANX7. I numeri sono davvero notevoli: 160CV (120kW) di potenza, 240Km/h di velocità massima e 330km di autonomia.


The historic brand Sorolea is back to life thanks to the job of two twin brothers, Torsten and Bjorn Robbens. Robbens bought the brand to develop and build high-performance electric race machines. After two 4th places at the TT Zero on the Isle of Man with their SP7 an lot of improvements, now they are unveiling the road legal evolution of the beast: the MANX7. Numbers are really impressive: 160HP (120kW), top speed at 150MPH and a range of 205 miles.

Volkswagen ID R, Pikes Peak challenger

World premiere of the Volkswagen I.D. R Pikes PeakVolkswagen will unveil in France on Sunday April 22 the ID R Pikes Peak, a 4WD electric-powered prototype that will be used on the 2018 Pikes Peak International Hill Climb. The car has been developed by VW’s motorsport division to showcase the performance capabilities of modern-day electric drive systems. A technological demo for a range of new electric-powered ID road cars that are due to begin production from the end of 2019. The machine will be shown before an on-track testing programme for its record attempt on the 156-turn, 12.42-mile mountain begins the following day. Main features: 680HP and 1100Kgs.

volkswagen-i-d-r-pikes-peak4Volkswagen presenterà in Francia, domenica 22 aprile la ID R Pikes Peak, un prototipo a propulsione elettrica a 4 ruote motrici che verrà utilizzato nella Pikes Peak International Hill Climb 2018. L’auto è stata sviluppata dalla divisione motorsport di VW per mostrare le prestazioni dei moderni sistemi di guida elettrica. Una dimostrazione tecnologica per una serie di nuove auto ID stradali elettriche che dovrebbero entrare in produzione a partire dalla fine del 2019. La macchina verrà mostrata prima di un programma di test in pista per il suo tentativo di record di scalata sul miglio in montagna che inizierà il giorno seguente. Principali caratteristiche: 680CV e 1100kg di peso.

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Lamborghini Terzo Millennio, vision from the future

lamborghini-terzo-millennio-conceptLamborghini presented its own vision of future supercars developed in collaboration with MIT (Massachusetts Institute of Technology). The concept named “Terzo Millennio” isn’t just an aesthetic exercise, it shows some interesting and innovative solutions with an electric motor at each wheel, far from a traditional centrally mounted drivetrain, which gave designers a higher level of freedom allowing them to redevelop the entire system starting from a very different point of view. Feeding these electric motors is a new form of energy storage system, designed to improve the efficiency of the power being drawn and replenished from the batteries. Essentially this would be a super-capacitor, which can release very large amounts of energy in a very short time. One of the most innovative aspect of this new car is the potential energy storage possibility presented by the carbon fiber structure itself, Lamborghini has started developing carbon fiber chassis components with the ability to accumulate energy for storage in the body itself! The carbon fiber components don’t only hold energy, but are also “self-healing“. The resin, which forms the glue holding the carbon fiber together, will detect and repair cracks in the material structure, reducing the risk of a structural crack then forming from it. Aside from improving lifecycle properties, it also allows engineers to reduce the quantity of material required in high-stress areas of the structure, also reducing weight and complexity.

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Lamborghini ha presentato la propria visione di supercar del futuro sviluppata in collaborazione con il M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology). Il prototipo denominato “Terzo Millennio” non è un semplice esercizio di stile, ma mostra alcune soluzioni interessanti e innovative con un motore elettrico per ogni ruota, soluzione lontana dal solito motore centrale, che ha dato ai progettisti un livello più elevato di libertà permettendo di ridefinire l’intero sistema partendo da un punto di vista decisamente diverso. L’alimentazione di questi motori elettrici è affidata ad un nuovo sistema di immagazzinamento, progettato per migliorare l’efficienza della potenza che viene rilasciata e accumulata dalle batterie. Essenzialmente questo sarebbe un supercondensatore, che può rilasciare grandi quantità di energia in un tempo molto breve. Uno degli aspetti più innovativi di questa nuova vettura è la potenziale possibilità di immagazzinare energia presentata dalla stessa struttura in fibra di carbonio, Lamborghini ha iniziato a sviluppare componenti del telaio in fibra di carbonio con la capacità di accumulare energia di riserva nel corpo stesso! I componenti in fibra di carbonio non solo conservano l’energia, ma sono anche “auto-riparanti”. La resina, che forma la colla che tiene insieme la fibra di carbonio, rileverà e riparerà le crepe nella struttura del materiale, riducendo il rischio che ci sia un cedimento strutturale. Oltre ad allungare il ciclo vitale, consente agli ingegneri di ridurre la quantità di materiale richiesto nelle aree più sollecitate della struttura, riducendo anche il peso e la complessità.

Cummins Aeos: truck from the future

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Cummins, the giant of engines, has recently presented its own electric semi tractor, as reported by Road Show headline. The concept of Urban Hauler Tractor, also called AEOS shown at its Columbus Technical Center (USA). Few technical information given, except the presence of a 140 kWh battery, which allows an autonomy of about 160 kilometers that can be extended up to 480 km installing some additional batteries. It is therefore a vehicle that is more suitable for city transports, unlike the truck coming soon from Tesla for which it speaks of a basic autonomy between 320 and 480 km. Charging the Cummins AEOS is fast, it will take an hour to recover the full power, and the start of production is expected by 2019. It’s time to see what Elon Musk’s proposal will be.

cummins-aeos_2Cummins, gigante dei motori, ha presentato nei giorni scorsi la propria motrice elettrica per autotreni, come riportato dalla testata Road Show. Si tratta del concept Urban Hauler Tractor, denominato anche AEOS esposto presso il suo centro tecnico di Columbus (USA). Poche le informazioni tecniche diffuse, se non la presenza di una batteria da 140 kWh, che permette un’autonomia di circa 160 chilometri che si può estendere fino a 480 km installando alcune batterie aggiuntive. Si tratta quindi di una motrice più adatta a spostamenti cittadini o comunque abbastanza brevi, a differenza della motrice in studio da Tesla per cui si parla di un’autonomia base compresa tra 320 e 480 km. La ricarica del Cummins AEOS è veloce, servirà un’ora per recuperare l’energia completa, e l’inizio della produzione di serie è attesa per il 2019. Ora resta da vedere quale sarà la proposta di Elon Musk.

VW I.D. Buzz: shocking Bully

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Al Salone di Detroit NAIAS 2017 Volkswagen presenta la I.D. Buzz, una concept basata sul pianale Modular Electric Drive Kit (MEB) della concept I.D. mostrata a Parigi. Il richiamo al mitico pulmino Bully è più che evidente e la I.D. Buzz ne ripropone le doti di polivalenza in chiave moderna. Gli interni si possono configurare in differenti modi. Con un semplice tocco al logo Volkswagen al centro del volante, questo si ritrae automaticamente per fondersi con la plancia, mentre 10 scanner laser, telecamere e sensori radar e a ultrasuoni si attivano per prendere il commando. Naturalmente I.D. Buzz è una concept a emissioni zero, con un’autonomia stimata superiore a 430 km e una potenza massima di 275 kW (ben 374CV!):con due motori elettrici, uno davanti e uno dietro, che forniscono una trazione 4WD. La ricarica dovrebbe essere anche wireless e un’innovativa interfaccia, che fonde realtà aumentata e comandi vocali, agevola l’uso dei sistemi di bordo.


At the Detroit NAIAS 2017 Volkswagen presents the I.D. Buzz, a concept based on the same Modular Electric Drive Kit (MEB) platform of the I.D. concept shown in Paris. The recall to the mythical Bully van is undeniable and the I.D. Buzz recreates the same qualities of versatility in a modern key. The interior can be configured in different ways. With a simple touch to the Volkswagen logo in the center of the steering wheel, this automatically retracts to merge with the dashboard, while 10 laser scanners, cameras and radar sensors and ultrasound are activated for self driving. Of course I.D. Buzz is a zero-emission concept, with a estimated range at more than 430 km and a maximum power of 275kW (374CV!): With two electric motors, one in front and one behind, which provide a 4WD traction. Charging should be wireless, and an innovative interface, which fuses augmented reality and voice controls, facilitates the use of onboard systems.

Jaguar I-Pace: stylish, fast and electric

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La Jaguar I-Pace è al suo debutto al Salone di Los Angeles e prefigura il primo vero veicolo solo elettrico di Jaguar. La taglia SUV gli permetterà di rivaleggiare con la recente Tesla Model X, anche se con un profilo più slanciato, e questo pare sarà il principio che verrà seguito. La nuova vettura avrà un’autonomia per singola carica di circa 498km, e sarà in grado di accelerare da 0-100km/h in circa quattro secondi, il che significa che sarà rivale delle principali auto sportive. Il sistema 4WD della I-Pace userà una coppia di motori elettrici che produrranno circa 400CV, il tutto alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio di 90 kWh. Jaguar dichiera che avrà “una dinamica di guida agile e precisa come ancora non visto su un veicolo elettrico”. Con una iniziativa simile a quella di Tesla con la sua Model3, Jaguar invita i potenziali clienti a segnalare il loro interesse sul sito web. Il SUV Jaguar a cinque posti sarà in vendita nel 2018 – il prezzo è ancora da definire – e si dice per il progetto abbiano lavorato sovvertendo le regole classiche della progettazione per “creare un’architettura elettrica su misura, abbinata ad un design di grande effetto”. Ian Callum, Direttore del Design di Jaguar, ha detto: “L’I-Pace Concept rappresenta la prossima generazione di progettazione dei veicoli elettrici. E’ un design di grande personalità, proiettato nel futuro con un bellissimo interno -. Il frutto del vero DNA Jaguar, tecnologia elettrica e artigianalità contemporanea “Dal punto di vista pratico, Jaguar dice che una carica rapida su un caricabatterie DC 50 KW avrà solo più di due ore, offrendo una gamma di almeno 220 miglia, e fino a 310 miglia. Inoltre, per principio le auto elettriche possano essere realizzate in modo efficiente (le batterie alloggiano nel pavimento della vettura ed i motori elettrici sono molto più piccoli di un motore convenzionale) quindi la I-Pace ha più spazio all’interno del SUV recentemente lanciato, la F- Pace, pur essendo esteriormente più compatto. Inclusi quindi anche 530 litri di spazio per i bagagli nel bagagliaio, e molto di più sotto il cofano anteriore della vettura. Il posizionamento delle batterie nella base della vettura ha il vantaggio di mantenere il baricentro in basso, a tutto vantaggio della maneggevolezza, che suggerisce l’I-Pace dovrebbe incarnare il motto di Jaguar di dinamiche di guida fluide.

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The Jaguar I-Pace is making its debut at the LA motor show and will go on to be Jaguar’s first pure electric vehicle. It will have a SUV body to rival the recently launched Tesla Model X, but with a sleeker profile if this concept is anything to go by. The new car will have a range of 310 miles with a single charge, and will be able to accelerate from 0-62mph in about 4 seconds, meaning it will rival all but the very quickest of sports cars. The AWD I-Pace will use a pair of electric motors that will produce close to 400bhp, all powered by a 90 kWh lithium-ion battery pack. Jaguar boasts that it will have “precise, agile driving dynamics as yet unseen on an electric vehicle”. Similar to Tesla’s initiative with the Model3 electric car, Jaguar is inviting potential customers to register their interest online at its website. Jaguar’s five-seat SUV will go on sale in 2018 – the price is yet to be announced – and is said to have been created as a result of the company’s design and engineering teams tearing up the rule book to “create a bespoke electric architecture, matched with dramatic design”. Ian Callum, Jaguar’s Director of Design, said: “The I-Pace Concept represents the next generation of electric vehicle design. It’s a dramatic, future-facing cab-forward design with a beautiful interior – the product of authentic Jaguar DNA, electric technology and contemporary craftsmanship.” On the practical side, Jaguar says that a rapid charge on a 50 KW DC charger will take just over two hours, delivering a range of at least 220 miles, and as much as 310 miles. In addition, because electric cars can be so efficiently packaged (the batteries sit under the floor of the car and the electric motors are much smaller than a conventional engine) the I-Pace has more room inside than Jaguar’s recently launched SUV, the F-Pace, despite being smaller on the outside. That includes 530 litres of luggage space in the boot, plus more under the bonnet of the car. Placing the batteries in the base of the car has the added benefit of keeping its centre of gravity low, to the benefit of handling, which suggests the I-Pace should live up to Jaguar’s claim of agile driving dynamics.

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