Tesla

FISKER OCEAN: Henrik strikes back

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CES 2020, Henrik Fisker ha svelato il suo SUV elettrico denominato Ocean, che si presenta come una diretta concorrente della Tesla Model Y. Il prezzo di partenza è 37499 dollari e l’inizio delle consegne è previsto per la prima metà del 2022, le vendite per ora sono solo per il mercato USA ma è previsto anche l’arrivo nel vecchio continente. L’auto è già prenotabile on-line con una caparra di 250 dollari e in seguito sarà anche possibile un leasing flessibile (senza vincoli contrattuali di durata) con canone mensile. La Fisker Ocean si presenta come un’auto estremamente sostenibile con molte parti realizzate usando materiali riciclati; ad esempio il cruscotto fatto con materiale ricavato da magliette usate, i tappetini realizzati con bottiglie di plastica e reti da pesca e la guarnizione intorno al lunotto posteriore derivata da pneumatici riutilizzati. Non è stata diffusa una dettagliata scheda tecnica ma si sa che la Ocean avrà un’autonomia di circa 480km (con una batteria da 80 kWh). Sarà disponibile in più varianti anche con trazione integrale , compresa una più sportiva, che sarà in grado di coprire lo scatto 0-100 km/h in meno di 3 secondi. Contribuisce alla ricarica anche l’ampio tetto solare, che in condizioni ottimali dovrebbe garantire circa 4 km al giorno di percorrenza aggiuntiva. La Fisker Ocean è dotata di un avanzato sistema di assistenza alla guida che utilizza due radar anteriori.

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CES 2020, Henrik Fisker has unveiled its electric SUV called Ocean, which arrives as a direct competitor of the Tesla Model Y. The starting price is $37,499 and delivery will begin in the first half of 2022, sales for now are only for the US market but is expected to come in Europe too. The car can already be reserved online with a $250 deposit and it will be also available a flexible lease (without contractual duration restrictions) with a monthly fee. The Fisker Ocean is declared as an extremely sustainable car with many parts made using recycled materials; for example the dashboard made with material obtained from used shirts, the mats made with plastic bottles and fishing nets and the gasket around the rear window derived from reused tires. A detailed data sheet has not been released but it is known that Ocean will have a range of about 480km (with an 80 kWh battery). It will be available in several variants, also with all-wheel drive, including a sportier one, which will be able to cover the 0-100 km/h sprint in less than 3 seconds. The large solar roof also contributes to charging, in optimal conditions should guarantee about 4 km per day of additional range. The Fisker Ocean is equipped with an advanced driver assistance system that uses two front radars.

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Tesla Cybertruck: EV on a mission

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Love it or hate it, but You can’t ignore it. The Tesla Cybertruck will be on the road in 2021, with a starting price at 39900$ for the base version rear-wheel-drive with one motor, up to 69900$ for the tri-motor 4WD. The design is crazy, the body is armored so far from all its brand brother and sisters. The quickest version will cover 0-60 MPH in 2.9 seconds while the base truck will do the same run in about 6.5 seconds. The base Cybertruck will have a range of about 250 miles. The dual-motor version about 300 miles with a full charge. The top version will have a maximum range of 500 miles. It looks ready for your next Halo mission.

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O lo ami o lo odi, ma non puoi ignorarlo. Il Tesla Cybertruck sarà sulla strada nel 2021, con un prezzo di partenza di 39900 $ per la versione base a trazione posteriore con un solo motore che sale fino a 69900 $ per il top a trazione integrale con 3 motori. Il design è folle, la carrozzeria blindata, molto lontano da tutti i suoi fratelli e sorelle del marchio. La versione più veloce coprirà lo 0-100 in 2,9 secondi mentre il modello base eseguirà la stessa corsa in circa 6,5 secondi. Il Cybertruck base avrà un’autonomia di circa 402km. La versione a doppio motore di circa 482 con una carica completa. La versione top avrà un’autonimia massima di poco più di 800km. Sembra pronto per la tua prossima missione di Halo.

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Tesla VS Porsche: Top Gear video

From the Top Gear YouTube channel the challenge between the Tesla Model S Performance and the new Porsche Taycan Turbo S. Two different ways to think the EV sedan. Not only numbers…


Dal canale YouTube di Top Gear la sfida tra la Tesla Model S Performance e la nuova Porsche Taycan Turbo S. Due modi diversi di pensare la berlina elettrica. Non solo numeri …

Ferrari 308 electric conversion by Electric Classic Cars

After a Porsche 911 Targa and a Range Rover they did it again: guys at Electric Classic Cars in the UK converted an iconic Ferrari 308 gts. Tesla batteries and more than twice the power of the original engine. The finished car is a real fury.


Dopo una Porsche 911 Targa e una Range Rover lo hanno fatto ancora: i ragazzi di Electric Classic Cars in Inghilterra hanno convertito un’iconica Ferrari 308 gts. Batterie Tesla e più del doppio della potenza del motore orginale. L’auto finita è una vera furia.

ICON 1949 Mercury Coupe electric

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Stylish classic car with a modern heart. This cool 1949 Mercury Coupe has brand new electric powertrain with a Tesla Performance 85kWh battery and a dual motor with no transmission capable of 470 lb-ft of torque, 400HP and 120MPH top speed. This is the creation by ICON4X4, the Californian company founded and driven by Jonathan Ward, revealed at the SEMA show in Las Vegas. ICON4X4 is famous for its restomod 4X4 (Broncos, FJ) and its “Derelict” cars, classics with a fine “patina” and modern mechanical elements. This Mercury is part of the Derelict series, a unique car with untouched-looking exterior that looks cool over the greyish green paint.

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Un’elegante auto d’epoca con un cuore moderno. Questa fantastica Coupé Mercury del 1949 ha un nuovissimo propulsore elettrico con una batteria Tesla Performance da 85kWh e un doppio motore senza trasmissione in grado di sviluppare una coppia di 470 lb-ft, 400CV e 120MPH (quasi 200km/h) . Questa è la creazione che ICON4X4, ditta californiana fondata e guidata da Jonathan Ward, ha svelata allo SEMA show di Las Vegas. ICON4X4 è famosa per le sue restomod* 4X4 (base Ford Bronco e Toyota FJ) e le sue vetture “Derelict”, classici con una “patina” storica e moderni elementi meccanici. Questa Mercury fa parte della serie Derelict, un’auto unica con un esterno dall’aspetto incontaminato con un aspetto spettacolare grazie alla vernice grigiastro verde dall’aria vissuta.

* vetture che mantengono un look classico ma con componenti e materiali moderni

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Ecologia a corrente alternata o continua?

green_mobilityIn questi giorni di proclami più o meno realistici del tipo “Addio Diesel! Ora solo ibrido ed elettrico..!” non posso sottrarmi alla discussione. La materia della mobilità elettrica è una mia personale passione già da molto tempo. Sorrido a vedere questa improvvisa crociata contro il diesel e lo dico con gli occhi di chi pur appassionato al tema deve riconoscere che il diesel non è affatto morto e nemmeno moribondo. Il dubbio è se sia nato prima l’uovo o la gallina, mi spiego: sono partiti prima i costruttori o prima i giornalisti? Nelle ultime due settimane è tutto un rincorrersi di dichiarazioni più o meno strillate di cose che in realtà sono sul piatto già da un po’ (vedi Toyota che non propone più il diesel ma che giustamente lavora sull’ibrido nel quale ha creduto per prima). Ma anche che FCA voglia lasciare il diesel per le vetture non è poi una novità, semmai ho trovato più divertente Marchionne che fa retromarcia sul tema delle elettriche che una volta snobbava perché non redditizie (vedi la “battuta” sulla 500e). Il gruppo VW (anche per necessità di lasciarsi alle spalle il famigerato dieselgate) ha già da alcuni mesi presentato un enorme investimento per ricerca, sviluppo e produzione di vetture ecologiche (34 miliardi entro il 2022 per vetture elettriche, ibride plug-in e con sistemi per guida autonoma e semiautonoma). Oltre al fatto che le notizie vengano strillate e rinvigorite di giorno in giorno mi viene un’osservazione molto più schietta: siamo davvero sicuri che entro il 2022 in Italia saremo in grado di gestire non solo il cambio del parco auto ma anche (e soprattutto) il cambio di mentalità? All’improvviso, almeno dando un’occhiata ai titoloni, è nata una coscienza green, se la cosa era arcinota per alcuni paesi nordeuropei, per il bacino del Mediterraneo non mi pare un dato così appurato. Sono un grade ammiratore di Tesla e affini ma ho anche sufficiente distacco per notare che non siamo affatto pronti, almeno non in Italia. Sicuramente qualcosa sta cambiando ma che piaccia o meno il “diesel cattivo” è ancora il motore che in molti scelgono per necessità e a volte anche per abitudine. Guidare un’ibrida richiede alcuni adattamenti e rinunce, in città sicuramente è l’auto giusta ma se si viaggia molto in autostrada ci si ritrova con una vettura a benzina con la “zavorra” di batterie e motore elettrico e sia i consumi e le emissioni non sono più così miracolosi (a meno che non si proceda a 90-100km/h), discorso simile per l’elettrico, le percorrenze stanno aumentando ma non sono ancora a livello del vecchio motore endotermico e per raggiungere il risultato si deve stare attenti al piede e a cosa si accende a bordo. Certamente la tecnologia può solo migliorare (in questo è fuor di dubbio il diesel ha dato tutto) ma attualmente restano dei nodi significativi da risolvere se si vuole davvero essere green: 1. ricarica da rinnovabili, altrimenti il senso dell’elettrico diventa solo facciata, 2. smaltimento/riciclo delle batterie, non sono eterne e nemmeno oggetti “facili” da gestire, 3.Infrastrutture: Tesla continua a creare la sua rete di ricarica ma gli altri? Non vorrei essere frainteso, non sto facendo l’avvocato del diavolo ma cerco di essere realista pur sperando in un cambio epocale. Il motore diesel ha espresso tutto il suo potenziale e renderlo più ecologico, sulla carta o nella realtà, sarà praticamente impossibile e certamente dispendioso ma fatico a credere che le vendite di questo tipo di motore siano collassate (e anche qui il dato deve essere vagliato paese per paese). Ancor più strano è il fatto che in Italia non si stia lavorando in modo significativo per ampliare la rete di rifornimento di un carburante già disponibile e conosciuto: il metano. Strano (o forse sospetto) la stampa di questo non parla, abbiamo una tecnologia consolidata e alla portata di molti che però non viene praticamente mai citata in nessuno dei proclami di cui si parlava sopra. Dove sarà la verità? Marketing o reale ecologia? Ai posteri l’ardua sentenza.

Fisker EMotion: Henrik strikes back

Fisker-EmotionHenrik Fisker is back, and back in style. A new electric car from Fisker was unveiled: the EMotion. More than 400 miles range, 9 minutes charging to have 125 miles ready, 4WD. Price starting at 129.900$. You can order the car with a 2000$ deposit, delivery starting in January 2019. Is it the new Tesla contender?

Fisker-Emotion_backHenrik Fisker è tornato ed è tornato alla grande. La nuova auto elettrica Fisker è stata svelata: la EMotion. Numeri alla mano: 640km di autonomia, 9 minuti per ricaricare 200km, trazione integrale. Il prezzo parte da 129.900 dollari. Si può già ordinare con un anticipo di 2000 dollari e l’inizio delle consegne è previsto per gennaio 2019. Sarà questa la vera nuova anti-Tesla?

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