auto elettriche

Jaguar E-Type Zero: EVergreen

2017_jaguar_e-type_zero_extJaguar presented an all electric restomod E-Type at the Jaguar Land Rover Tech Fest early in September 2017. The car is totally original in specification, apart from its modern powertrain and modified instrumentation. The electric powertrain developing 220kW has been specially designed for this car. Its lithium-ion battery pack has the same dimensions, and similar weight, to the XK six-cylinder engine used in the original E-type and placed in precisely the same location as the XK engine. The electric motor (and reduction gear) lies just behind the battery pack, in the same location as the E-type’s gearbox. A new propshaft sends power to a carry-over differential and final drive. The car is 46kg lighter than the original E-type. The E-type Zero has a range of 270km thanks to the low weight and good aerodynamics. It uses a 40kWh battery, which can be recharged from home overnight (in 6-7 hours, depending on power source). The Jaguar E-type Zero not only drives and looks like an E-type, it also offers outstanding performance. It’s quicker than an original E-type: 0-100km/h in only 5.5sec! More info at: Jaguar.com

E-Type Zero_engine_EVJaguar ha presentato un esemplare elettrico di E-Type al Jaguar Land Rover Tech Fest all’inizio di settembre 2017. L’automobile è un restauro totalmente originale nelle specifice, eccezion fatta per motore e strumentazione modificata (digitale). Il motore elettrico sviluppa 220kW ed è stato appositamente progettato per questa vettura. La sua batteria agli ioni di litio ha le stesse dimensioni e un peso simile al motore a sei cilindri utilizzato in origine ed è collocato nella stessa posizione del motore XK. Il motore elettrico (e riduttore) si trova proprio dietro la batteria, nella stessa posizione del cambio della Type-E. Un nuovo albero di trasmisione invia al differenziale. L’automobile è 46kg più leggera dell’originale E-type. L’E-type Zero ha un’autonomia di 270 km grazie al peso ridotto e alla buona aerodinamica. Utilizza una batteria da 40kWh, che può essere ricaricata a casa durante la notte (in 6-7 ore, a seconda dell’impianto). Il Jaguar E-type Zero non solo ha la stessa dinamica di guida dell’originale, ma offre prestazioni eccezionali. Copre lo 0-100km / h in soli 5,5sec! Maggiori informazioni su: Jaguar.com

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BMW iVision Dynamic: Bayerische electricity

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L’anti-Tesla secondo BMW. A Francoforte, BMW ha mostrato l’ultima novità della serie i: la concept iVision Dynamics. Con una velocità massima di 200 km/h e uno 0-100 in quattro secondi. L’iVision è parte del progetto di ampliamento della gamma BMW per il mercato delle auto elettriche e ibride. Il CEO di BMW, Harald Krueger ha dichiarato:”La nostra priorità è la mobilità elettrica”, la casa dell’elica ha pianificato 25 modelli elettrificati (12 di essi completamente elettrici) entro l’anno 2025. L’iVision Dynamic ha un’autonomia di 600 chilometri, per cui si rivolge dichiaratamente al mercato di Tesla Model S. La casa ha dichiarato anche che l’auto andrà in produzione, sperando che la vettura di serie mantenga il look di grande effetto del prototipo.

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The Tesla fighter according BMW. At the Frankfurt auto show, BMW showed the latest addition to its i Series: the four-door iVision Dynamics concept car. With a top speed of 200 km/h and a 0-100 km/h (64 MPH) in 4 seconds. The iVision is part of the company’s plan to bring EVs and hybrids to the market. BMW CEO Harald Krueger said “Our top priority is electric mobility”. BMW is planning 25 electrified vehicles (12 of them fully electric) by the year 2025. The iVision Dynamic has an estimated range of 600 km (373 miles), so it’s clearly targeting the Tesla Model S market. The automaker promised that this car would go into production, we hope with the same stylish design.

(photos from www.engadget.com)

Audi elAIne: driving to the future

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Do you remember the sci-fi movie iRobot? Do you remember the Audi RSQ driven by detective Spooner? That future is coming next as faster you can imagine. I’m not talking about spherical wheels but I’m talking about autonomous driving and Audi is showing us a glimpse of what’s coming next. AI, artificial intelligence, at your side driving and taking care of passengers. The Elaine, this is the name of the concept, features an all-electric drive system bound for future models, with one electric motor for the front wheels and two for the rear wheels—delivering 429 HP, or 496 in a special mode, which is good for a 0-60mph in 4.5 seconds. Battery capacity is 95 kWh, and the concept has both inductive charging and 150-kW fast charging. The Elaine is capable of driving itself without the driver or any occupant present in designated private areas termed Audi AI Zones—a multistory parking garage, for instance, where it could park itself, return to the owner, and perform tasks such as getting a carwash. There’s also a Personal Intelligent Assistant (PIA)—essentially a vehicular version of Siri, Alexa, or Google Now—that observes the driver’s behavioral patterns and applies machine-learning methods to make recommendations.

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Vi ricordate il film iRobot? Ricordate l’Audi RSQ guidata dal detective Spooner? Quel futuro arriverà più velocemente di quanto potete immaginare. Non sto parlando di ruote sferiche, ma di guida autonoma e Audi ci sta mostrando uno sguardo su quello che verrà. AI, intelligenza artificiale, al tuo fianco guidando e coccolando I passeggeri. L’Elaine, questo è il nome del concept, dispone di un sistema di trazione elettrico ideale per modelli futuri, con un motore elettrico per le ruote anteriori e due per le ruote posteriori: 429CV o 496 in una modalità speciale ideale per uno 0-100 in 4,5 secondi. La capacità della batteria è di 95 kWh e il prototipo ha sia carica induttiva che una carica rapida da 150 kW. L’Elaine è in grado di guidare senza il conducente o gli occupanti presenti in aree private designate come Audi AI Zones – un garage di parcheggio multilivello, per esempio, dove può parcheggiare, tornare dal proprietario e svolgere compiti come andare al lavaggio. C’è anche un Assistente Personale (PIA) – sostanzialmente una versione veicolare di Siri, Alexa o Google Now – che osserva i modelli comportamentali del conducente e applica metodi di apprendimento macchina per dare consigli.

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New Nissan Leaf 2018

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Nissan Leaf affila gli artigli e ora si presenta con un design più forte e deciso e con molti miglioramenti tecnici. Nonostante Tesla sia l’elettrica più famosa, la Leaf dalla sua nascita ha venduto più di 280000 esemplari, dopo ben 7 anni è arrivato il momento di evolvere e al salone di Francoforte vedremo un Leaf dalle linee più scoplite ma le novità sono anche (e soprattutto) sotto la pelle. La nuova elettrica di Nissan ospita a bordo una batteria agli ioni di litio più generosa, capace ora di 40 kW che consentono all’auto di raggiungere un’autonomia di ben 378 km (la precedente arrivava a 250 km). La Potenza sale a 150CV e la coppia a 320 Nm, fattore che dovrebbe renderla più sprintosa nel traffico cittadino. Interessante, poi, la possibilità di scambiare elettricità con un altro mezzo o addirittura alimentare una casa. Oltre a questo, la nuova Leaf vanta dotazioni di serie interessanti, come il parcheggio semi-autonomo, evoluto assistente alla guida e l’e-Pedal, ovvero la capacità di accelerare e frenare con un singolo pedale. Aumentano anche i tempi per la ricarica: 16 ore per chi ha a casa un impianto standard da 3kW, si scende a 8 ore in quelli da 6 kW. Nel 2018 esordirà anche una versione più potente.

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Nissan Leaf sharpens the claws and now it has a stronger design and a lot of technical improvements. Although Tesla is the most famous electric car maker, Leaf has sold more than 280000 units, after seven years has come the time to evolve and at the Frankfurt Car show we will see a Leaf with scattered lines but the news are also (and especially) under the skin. Nissan’s new electric car features a more generous lithium-ion battery, capable of 40 kW, allowing the car to reach 378 km range (250 km with the previous one). The Power rises up to 150HP and the torque at 320Nm, which should make it more sporty in city traffic. Interestingly, then, the possibility of exchanging electricity with another vehicle or even powering a house. In addition to this, the new Leaf features impressive range of equipment, such as semi-autonomous parking, advanced driving assist and e-pedal, the ability to accelerate and brake with a single pedal. Charging times also increase: 16 hours for those who have a standard 3kW system at home, it drops to 8 hours at 6 kW. In 2018 will also launch a more powerful version.

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Kreisel Evex 910e: electric racer

Kreisel Evex 910e_2Una leggenda delle competizioni trasformata in ecologica super sportiva? Kreisel l’ha fatto, elettrificando un’icona del motorsport: la Porsche 910, automobile che corse in molte competizioni, tra cui alcune edizioni della 24 Ore di Le Mans a fine anni sessanta. In verità non si tratta di un’autentica Porsche 910, Kreisel ha lavorato con la Evex, una marca specializzata nella riproduzione accurata di auto storiche, il risultato è la Kreisel Evex 910e. Questa sportiva elettrica sarà prodotta in 35 esemplari, con un prezzo superiore al milione di euro. Vista la derivazione della sportiva, questa replica elettrica ha prestazioni elevatissime. Il motore eroga 490CV ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 53 kWh che permette 350km d’autonomia. L’auto pesa solo 1.100 chilogrammi e riesce a scattare da 0 a 100 chilometri all’ora in soli 2.5 secondi.

Kreisel Evex 910e_1.jpgA legend of the competition turned into a green supersports? Kreisel did it, electrifying an icon of motorsport: the Porsche 910, car raced in many competitions, including some 24 Hours of Le Mans editions at the end of the 60s. The car isn’t a real Porsche 910, Kreisel worked with Evex, a brand specialized in vintage cars replicas, the result is the Kreisel Evex 910e. This electric sports car will be produced in 35 units, with a over a million euro price tag. Considering the sport heritage this car is very powerful. The engine delivers 490CV and is powered by a 53 kWh  lithium-ion battery which allows 350km range. The car weighs only 1.100 kilograms and is able to sprint from 0 to 100km/h in just 2.5 seconds.

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DeLorean MARTY project

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Gli ingegneri di Stanford hanno costruito una DeLorean a guida autonoma in grado di eseguire drifting stabile e preciso, con ampi angoli, al fine di studiare come le automobili gestiscono situazioni estreme per poter poi arrivare allo sviluppo di protocolli di sicurezza autonomi. I partner Revs Program di Stanford e Renovo Motors hanno quindi presentato l’ultima aggiunta alla flotta di ricerca di Stanford. Soprannominato MARTY – acronimo di “Multiple Actuator Research Test bed for Yaw control” (Attuatore multiplo di ricerca per la prova del controllo di imbardata) – la vettura è già dimostrando di essere un ottimo veicolo per la ricerca da parte degli studenti. Oltre a rendere omaggio al film, Ritorno al futuro, il nome MARTY permette di comprendere meglio i tipi di ricerca da effettuare da parte del team, che è stata determinata principalmente da Jonathan Goh, uno studente laureato in ingegneria meccanica nel Dynamic Design Lab (DDL) del prof. Gerdes. Il controllo elettronico della stabilità, o ESC, è ormai una dotazione nella maggior parte delle auto moderne e permette alla macchina di rimanere entro i confini di una gestione stabile, ad esempio, controllando i freni o addirittura tagliando la potenza del motore in caso di necessità. MARTY è stato costruito in collaborazione con Renovo Motors, una start-up automobilistica con sede nella Silicon Valley che si è specializzata nella costruzione di tecnologie avanzate per veicoli elettrici. Lavorando a stretto contatto hanno fornito al team di Stanford l’accesso a una nuova piattaforma derivata dalla supercar elettrica di Renovo che una straordinaria spinta alle ruote posteriori in una frazione di secondo e che consente un controllo preciso delle forze necessarie alla gestione della derapata. Poiché i sistemi sono tutti gestiti da un’unità computerizzata centrale, il processo di integrazione è stato molto rapido e Goh ed i suoi colleghi sono stati in grado di rimettere su strada la macchina pochi mesi dopo aver eliminato il motore termico originale.

(Estratto da http://news.stanford.edu/2015/10/20/marty-autonomous-delorean-102015/ by Bjorn Carey)

Stanford engineers built an autonomous DeLorean capable of stable, precise drifting at large angles in order to study how cars perform in extreme situations, which could ultimately guide the development of autonomous safety protocols. Partners Revs Program at Stanford and Renovo Motors unveiled the latest addition to Stanford’s research fleet. Nicknamed MARTY – short for Multiple Actuator Research Test bed for Yaw control – the car is already proving to be an excellent vehicle for student-driven research. In addition to paying homage to the movie, Back to the Future, the name MARTY provides insight to the types of research to be carried out by the team, which has been driven primarily by Jonathan Goh, a mechanical engineering graduate student in Gerdes’ Dynamic Design Lab (DDL). Electronic stability control, or ESC, is a feature in most modern cars that ensures that the car stays within the boundaries of stable handling by, for example, applying brakes to certain wheels or even cutting engine power when needed. MARTY was built in collaboration with Renovo Motors, an automotive start-up based in Silicon Valley that specializes in building advanced electric vehicle technology. Working closely together gave the Stanford team early access to a brand new platform derived from Renovo’s electric supercar that delivers 4,000 pound-feet from on-motor gearboxes to the rear wheels in a fraction of a second – allowing precise control of the forces required to drift. Because the systems are all managed by a central API, the integration process was very rapid and Goh and his colleagues were able to get the car back on the road just a few months after pulling the original gasoline engine.

(from http://news.stanford.edu/2015/10/20/marty-autonomous-delorean-102015/ by Bjorn Carey)