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VW I.D. Buzz: shocking Bully

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Al Salone di Detroit NAIAS 2017 Volkswagen presenta la I.D. Buzz, una concept basata sul pianale Modular Electric Drive Kit (MEB) della concept I.D. mostrata a Parigi. Il richiamo al mitico pulmino Bully è più che evidente e la I.D. Buzz ne ripropone le doti di polivalenza in chiave moderna. Gli interni si possono configurare in differenti modi. Con un semplice tocco al logo Volkswagen al centro del volante, questo si ritrae automaticamente per fondersi con la plancia, mentre 10 scanner laser, telecamere e sensori radar e a ultrasuoni si attivano per prendere il commando. Naturalmente I.D. Buzz è una concept a emissioni zero, con un’autonomia stimata superiore a 430 km e una potenza massima di 275 kW (ben 374CV!):con due motori elettrici, uno davanti e uno dietro, che forniscono una trazione 4WD. La ricarica dovrebbe essere anche wireless e un’innovativa interfaccia, che fonde realtà aumentata e comandi vocali, agevola l’uso dei sistemi di bordo.


At the Detroit NAIAS 2017 Volkswagen presents the I.D. Buzz, a concept based on the same Modular Electric Drive Kit (MEB) platform of the I.D. concept shown in Paris. The recall to the mythical Bully van is undeniable and the I.D. Buzz recreates the same qualities of versatility in a modern key. The interior can be configured in different ways. With a simple touch to the Volkswagen logo in the center of the steering wheel, this automatically retracts to merge with the dashboard, while 10 laser scanners, cameras and radar sensors and ultrasound are activated for self driving. Of course I.D. Buzz is a zero-emission concept, with a estimated range at more than 430 km and a maximum power of 275kW (374CV!): With two electric motors, one in front and one behind, which provide a 4WD traction. Charging should be wireless, and an innovative interface, which fuses augmented reality and voice controls, facilitates the use of onboard systems.

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Jaguar I-Pace: stylish, fast and electric

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La Jaguar I-Pace è al suo debutto al Salone di Los Angeles e prefigura il primo vero veicolo solo elettrico di Jaguar. La taglia SUV gli permetterà di rivaleggiare con la recente Tesla Model X, anche se con un profilo più slanciato, e questo pare sarà il principio che verrà seguito. La nuova vettura avrà un’autonomia per singola carica di circa 498km, e sarà in grado di accelerare da 0-100km/h in circa quattro secondi, il che significa che sarà rivale delle principali auto sportive. Il sistema 4WD della I-Pace userà una coppia di motori elettrici che produrranno circa 400CV, il tutto alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio di 90 kWh. Jaguar dichiera che avrà “una dinamica di guida agile e precisa come ancora non visto su un veicolo elettrico”. Con una iniziativa simile a quella di Tesla con la sua Model3, Jaguar invita i potenziali clienti a segnalare il loro interesse sul sito web. Il SUV Jaguar a cinque posti sarà in vendita nel 2018 – il prezzo è ancora da definire – e si dice per il progetto abbiano lavorato sovvertendo le regole classiche della progettazione per “creare un’architettura elettrica su misura, abbinata ad un design di grande effetto”. Ian Callum, Direttore del Design di Jaguar, ha detto: “L’I-Pace Concept rappresenta la prossima generazione di progettazione dei veicoli elettrici. E’ un design di grande personalità, proiettato nel futuro con un bellissimo interno -. Il frutto del vero DNA Jaguar, tecnologia elettrica e artigianalità contemporanea “Dal punto di vista pratico, Jaguar dice che una carica rapida su un caricabatterie DC 50 KW avrà solo più di due ore, offrendo una gamma di almeno 220 miglia, e fino a 310 miglia. Inoltre, per principio le auto elettriche possano essere realizzate in modo efficiente (le batterie alloggiano nel pavimento della vettura ed i motori elettrici sono molto più piccoli di un motore convenzionale) quindi la I-Pace ha più spazio all’interno del SUV recentemente lanciato, la F- Pace, pur essendo esteriormente più compatto. Inclusi quindi anche 530 litri di spazio per i bagagli nel bagagliaio, e molto di più sotto il cofano anteriore della vettura. Il posizionamento delle batterie nella base della vettura ha il vantaggio di mantenere il baricentro in basso, a tutto vantaggio della maneggevolezza, che suggerisce l’I-Pace dovrebbe incarnare il motto di Jaguar di dinamiche di guida fluide.

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The Jaguar I-Pace is making its debut at the LA motor show and will go on to be Jaguar’s first pure electric vehicle. It will have a SUV body to rival the recently launched Tesla Model X, but with a sleeker profile if this concept is anything to go by. The new car will have a range of 310 miles with a single charge, and will be able to accelerate from 0-62mph in about 4 seconds, meaning it will rival all but the very quickest of sports cars. The AWD I-Pace will use a pair of electric motors that will produce close to 400bhp, all powered by a 90 kWh lithium-ion battery pack. Jaguar boasts that it will have “precise, agile driving dynamics as yet unseen on an electric vehicle”. Similar to Tesla’s initiative with the Model3 electric car, Jaguar is inviting potential customers to register their interest online at its website. Jaguar’s five-seat SUV will go on sale in 2018 – the price is yet to be announced – and is said to have been created as a result of the company’s design and engineering teams tearing up the rule book to “create a bespoke electric architecture, matched with dramatic design”. Ian Callum, Jaguar’s Director of Design, said: “The I-Pace Concept represents the next generation of electric vehicle design. It’s a dramatic, future-facing cab-forward design with a beautiful interior – the product of authentic Jaguar DNA, electric technology and contemporary craftsmanship.” On the practical side, Jaguar says that a rapid charge on a 50 KW DC charger will take just over two hours, delivering a range of at least 220 miles, and as much as 310 miles. In addition, because electric cars can be so efficiently packaged (the batteries sit under the floor of the car and the electric motors are much smaller than a conventional engine) the I-Pace has more room inside than Jaguar’s recently launched SUV, the F-Pace, despite being smaller on the outside. That includes 530 litres of luggage space in the boot, plus more under the bonnet of the car. Placing the batteries in the base of the car has the added benefit of keeping its centre of gravity low, to the benefit of handling, which suggests the I-Pace should live up to Jaguar’s claim of agile driving dynamics.

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Sandwichbikes: bike in a box!

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Article from the website: http://designstreet.it/      –     editor: Valentina Caiazzo

Una bici in scatola? Ora è realtà. Si chiama Sandwichbike e arriva da Amsterdam. Creata da Basten Leijh, è un progetto innovativo che si basa sul concetto di imballaggio piano e montaggio in fai da te. La Sanwichbike, è composta da pannelli in legno di faggio e unita grazie a minuterie in alluminio, rifinite con cura. Un prodotto dal design raffinato che può facilmente essere riassunto in numeri: arriva in una scatola da 90x70x24 cm, viene consegnata in paio di settimane dall’ordine online, si monta in 45 minuti e pesa solo 17 chili. Studiata per adattarsi a persone di diversa statura, la Sandwichbike è ecologica e pratica, oltre che bella; viene realizzata, infatti, con legno proveniente da foreste certificate ed è anche rifinita in modo tale da resistere perfettamente agli agenti atmosferici. E’ disponibile anche nella versione triciclo per i più piccoli… www.sandwichbikes.com

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A bike in a box? Now it’s real. It’s called Sandwichbike and comes from Amsterdam. Created by Basten Leijh, is an innovative project that is based on the concept of flat packing and DIY assembly. The Sanwichbike, is composed of panels made of beech wood and united through small parts in aluminum, finished with care. A product with a refined design that can easily be summed up in numbers: comes in a box of 90x70x24 cm, is delivered in two weeks from order online, can be assembled in 45 minutes and weighs only 17 pounds. Designed to fit people of different stature, Sandwichbike is environmentally friendly and practical, as well as beautiful; is realized, in fact, with wood from certified forests and is also finished in such a way that perfectly resist weathering. It ‘also available tricycle for children… www.sandwichbikes.com

PiCycle Limited & Kenny Roberts edition: extreme green design

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Qualcosa di davvero estremo nel mondo delle e-bike, un’oggetto tutto made in the USA, per la precisione Richmond, California. PiCycle presenta un telaio che lascia tutti a bocca aperta e una tecnologia di alto livello. Le due biciclette ibride proposte sono la Limited con motore DC Brushless integrato nella ruota anteriore da 1300W, con la possibilità di percorrere 48Km a 40km/h in modalità “full electric” e 64Km in modalità ibrida alla stessa velocità. Può raggiungere i 48km/h di velocità di punta. Molti dati e dettagli tecnici restano in comune con la serie limitata e firmata dal grande campione Kenny Roberts (solo 100 pezzi) che però monta un motore elettrico da 1700W e ha prestazioni più sportive con una velocità massima di 64km/h e la possibilità di percorrere 40Km in modalità elettrica a una velocità di 56km/h o 48Km alla stessa velocità in modalità ibrida. Le pendenze superabili sono del 25% e i freni sono a disco con pinze idrauliche. I prezzi sono ben diversi tra loro: 5995$ (circa 4800 euro) per la Limited e 8995$ (7184 euro) per la KR edition.

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Something really extreme in the world of e-bikes, an “all made in the USA” object, specifically in Richmond, CA. PiCycle has a frame that leaves everyone speechless and a high level of technology. The two proposed hybrid bikes are the Limited with a 1300W hub DC brushless motor in the front wheel, with the opportunity to travel 30 miles at 25mph in “full electric mode” and 40 miles in hybrid mode at the same speed. It can reach 30mph top speed. Much of the data and technical details are shared with the limited edition signed by the great champion Kenny Roberts (only 100 pieces) but equipped with a 1700W electric hub motor with sportier performance with a top speed of 40mph and the opportunity to travel 25 miles in electric mode at a speed of 35mph or 30 miles at the same speed in hybrid mode. The gradeability is 25% and the brakes are disc with hydraulic clamps. The prices are very different from each other: $ 5,995 for the Limited and $ 8995 for the KR edition.

DCH Project: minimal electric naked by DeChaves Garage

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La definizione di minimal credo sia mai come in questo caso azzeccata, la DHC Project del designer Pablo de Chaves (DeChaves Garage) di Tenerife rappresenta l’essenza della moto elettrica naked. Tanto essenziale quanto affascinante nella sua apparente semplicità. Con le componenti elettriche (batterie) ed elettroniche (sistemi di controllo) concentrate nella “black box” centrale e il motore incorporato nella ruota posteriore mi torna alla mente un passaggio del libro di John MaedaLaws of Simplicity” in cui parlando del design di alcuni device si citava il principio S.H.E. (shrink, hide, embody = riduci, nascondi, incorpora). La struttura portante è quanto mai in vista, e nel caso di questo prototipo non è stata solo progettata ma anche costruita da De Chaves! L’idea era di creare un mezzo facile da assemblare e a zero emissioni. Per certi aspetti il risultato finale ha un certo gusto di cafè racer e la totale mancanza di sovrastrutture invece di dare un’impressione di povertà trasmette un’immediata idea di tecnica e razionalità. Potrà non piacere a tutti ma di certo il risultato finale è notevole e certamente non lascerà indifferenti.
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The definition of minimal I think it is never as apt in this case, the DHC Project by designer Pablo de Chaves (DeChaves Garage) located in Tenerife is the essence of the electric naked motorcycle. As essential as fascinating in its apparent simplicity. With electrical components (batteries) and electronic equipment (control systems) concentrated in the central “black box” and the built-in engine into the rear wheel I am reminded of a passage from the John Maeda book “Laws of Simplicity” when talking about devices design the author intriduced the principle SHE (shrink, hide, embody). The supporting structure has a main part in the show, and in the case of this prototype wasn’t only designed but also built by De Chaves! The idea was to create an easy to assemble and zero emissions bike. The final result has some cafe racer taste and the total lack of superstructure instead of giving an impression of poverty conveys an immediate idea of technique and rationality. Maybe it cannot please everyone, but certainly the final result is remarkable and certainly it won’t pass unnoticed.
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zecOO: green future from Japan

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Tanto bella quanto folle questa moto elettrica progettata in Giappone, la zecOO è una low rider uscita direttamente da un fumetto di fantascienza. Una motocicletta elettrica davvero fuori del comune e sarà anche presentata al BBT2014 di Dubai. Lunga 2,45 mt, con la seduta a soli 67cm da terra e un peso di 290kg lo stile è iper futuristico, con forcella monobraccio sia all’anteriore che al posteriore. Il motore elettrico eroga 75kW ed è alimentato da batterie agli ioni di litio da 7.5kWh. Può raggiungere i 200 km/h e ha un’autonomia stimata di 120km. Il prezzo è anche lui fuori del comune: quasi 92000 euro (12600000 Yen)
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As beautiful as crazy this electric motorbike designed in Japan, zecOO is a low rider escaped directly from a sci-fi comic strip. An electric motorcycle really out of the ordinary and will also be presented to the BBT2014 in Dubai. 2450 mm long, with the seat just 670 mm from the ground and a weight of 290kg it has a hyper futuristic style, single-arm fork in the front and rear. The electric motor delivers 75kW and is powered by a 7.5kWh lithium-ion batteries. It can reach 200 km/h and has a estimated range of 120km. The price is too out of the ordinary: almost 92,000 euro (12.6 million yen)
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