electric motorcycles

Alta Motors Redshift MX: pure torque

RedshiftMX_LeftSideAlta Motors, based in California, was born more than nine years ago by the idea of two friends, Jeff Sand and Derek Dorresteyn, thinking that electric technology was ready (at least for motocross and off road) to potentially offer a better motorbike.  The question was one of range and energy: Could you put enough batteries in an electric dirtbike to last a pro moto and a little bit more? Dorresteyn did the numbers and found you could – if you were careful with the design and kept the weight of everything else low. Since 2009, the two guys worked to create a 250cc-class e-bike and had begun to put together a company to realize it. Every design decision for the Redshift was taken to be fully competitive with conventional motorcycles. Since the first concept to production, the battery design evolved  but what stayed constant was that it offered a little under 6 kWh of capacity (enough for a 30-minute pro moto or about two hours of trail use) and weighed less than 70 pounds. So every part of the bike has to be light. The Redshift MX has 40 HP liquid-cooled AC Permanent Magnet Motor (ACPM), no clutch and a Waterproof Li-Ion 350V (5.8kW/h Battery Pack). You can set the power using 4 different Maps from low traction to crazy power (and no range!). Top speed 65 MPH. For more info vist: Alta Motors    (all photos from Alta web page)

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Alta Motors, in California, è nata più di nove anni fa dall’idea di due amici, Jeff Sand e Derek Dorresteyn, pensando che la tecnologia elettrica fosse pronta (almeno per il motocross e il fuori strada) per offrire una moto migliore. L’interrogativo era su potenza e durata: è possibile mettere abbastanza batterie su una moto per una sessione di motocross e magari oltre? Dorresteyn conti alla mano ha detto sì – curando al massimo il design e riducendo il peso di tutte le parti. Dal 2009, i due ragazzi hanno lavorato per creare una moto elettrica paragonabile ad una classe 250cc e hanno iniziato a costruire l’azienda per realizzarla. Ogni decisione di progettazione per la Redshift è stata presa nell’ottica di essere pienamente competitivi con le moto tradizionali. Dal primo progetto alla produzione, il disegno della batteria si è evoluto ma quello che è rimasto costante era che offriva un po’ meno di 6 kWh di capacità (sufficiente per un 30 minuti di motocross o circa due ore di utilizzo in offroad) e pesava meno di 30 Kg. Quindi ogni parte della moto doveva essere necessariamente leggera. La Redshift MX dispone di un motore a magnete permanente AC raffreddato a liquido (ACPM) da 40 CV, senza frizione e una batteria ioni di Litio impermeabile da 350V (5,8kW/h). È possibile impostare l’erogazione utilizzando 4 diverse mappature partendo dalla trazione lenta alla potenza folle (ma ridottissima autonomia). La velocità massima è di circa 105 Km/h. Per maggiori informazioni vistate: Alta Motors  (foto dal sito della casa)

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Empulse: fine di un sogno

Victory_Empulse_TTNata con il marchio Brammo che l’ha progettata e messa in produzione e poi ceduta nel 2015 al gruppo Polaris che l’ha inserita come elettrica nel listino del marchio Victory la Empulse è uno di quei casi in cui un bel progetto finisce nel modo più inglorioso possibile. Entrata in produzione nel 2013 era l’avversaria della Zero Motorcycles. Quando poi Polaris acquisì tutta la produzione il potenziale era notevole, le speranze che un costruttore di moto tradizionali avrebbe messo capitali ed ingegneria tanto necessari nelle moto elettriche per abbassarne il prezzo e semplificarne la difusione erano davvero elevate. In realtà il prodotto non è più stato sviluppato e, nonostante successi sportivi di categoria (2° posto assoluto alla Pikes Peak 2017), la moto pare destinata a lasciare i listini Victory (anche il marchio pare destinato a chiudere dopo 18 anni di attività), infatti il costruttore offre la moto a circa 16.000 dollari in modo di finire le scorte rimanenti di Empulse TT. Polaris ha dichiarato che fornirà i ricambi e supporto in garanzia per 10 anni dopo che la linea di produzione della Victory verrà smatellata. Un vero paccato che la Empulse non sia riuscita ad evolvere e rimanare sul mercato.

Italian Volt Lacama: electric custom

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Presented a few days ago the new Italian Volt Lacama, the first fully customizable Italian electric motorcycle. Covers the 0-100km/h in 4.6 seconds, it has a range of about 180km, a top speed (electronically limited) of 180 km/h, retrieves up to 80% capacity in just 40 minutes and 100% charging from standard power line in 3 hours. The 35,000 euros price tag puts this technological gem among ultimate status symbol for fine palates and good wallet. Produced only on demand, Lacama offers the possibility to combine the 12 pieces of body in five different designs and different colors, using 3D printing. Keeping the same basic structure, which has top components, such as brakes Brembo and Ohlins suspension. Weight is the only limit: the Italian Volt naked weighs 250kg. A figure which however does not limit the performance thanks to the 95HP electric motor.


Presentata alcuni giorni fa la nuova Italian Volt Lacama, la prima moto elettrica italiana completamente personalizzabile. Copre lo 0-100km/h in 4,6 secondi, ha un’autonomia di circa 180km, raggiunge una velocità massima (autolimitata) di 180 km/h, recupera fino all’80% della carica in soli 40 minuti e in 3 ore si carica completamente da rete standard. Il listino previsto di 35.000 euro la colloca questo gioiello tecnologico tra gli status symbol per palati fini e portafolgi in salute. Prodotta solo su ordinazione, Lacama offre la possibilità di combinare a piacimento le 12 parti delle sovrastrutture, in cinque varianti di design e differenti colori, sfruttando la stampa 3D. Ferma restando la struttura base, che conta componenti di prim’ordine, come i freni Brembo e le sospensioni della Ohlins. Unico limite il peso: la naked sportiva Italian Volt pesa infatti 250kg. Un dato che comunque non limita le performance grazie alla potenza di 95 CV del motore elettrico.

Alta Motors Dirt Tracker Concept

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Concepita dalla start-up di moto elettriche Alta Motors fondata nel 2007, che è riuscita a raccogliere oltre 17 milioni di dollari dai finanziatori (tra questi i co-fondatori di Tesla, Marc Tarpenning e Martin Eberhard), la concept Dirt Tracker è un piccolo gioiello che molto farà discutere. Il motore elettrico secondo le prime informazioni trapelate dovrebbe avere l’equivalente di 40 cavalli, 162 Nm e un’autonomia di almeno 80 km, il pacco batterie dovrebbe essere da 5,8kWh, con un ciclo di ricarica di due ore e mezza da rete a 220V. La moto dovrebbe debuttare il 10 febbraio al The One Moto Show di Portland. Pur essendo ancora una concept, il team di Alta Motors non ha badato a spese per i componenti: i cerchi ruota sono preziosi BSR in fibra di carbonio da 19″ mentre le sospensioni sono della White Power, di gran classe anche la pinza freno Brembo con attacco radiale all’anteriore. Un gioiello tecnologico ed ecologico che permette di muoversi con stile nella giungla d’asfalto di tutti i giorni.


Conceived by the young start-up of electric motorcycles Alta Motors, which raised more than $17 million from contributors (including the Tesla co-founders, Marc Tarpenning and Martin Eberhard), the Dirt Tracker concept is a little gem that will be on people mouth. The electric motor, according to the first leaked information, should have the equivalent of 40HP, 162 Nm and a range of at least 80 km, the battery pack should be 5.8kWh, with a charging cycle of two hours and a half from 220V outlet. The bike should debut Feb. 10 at the One Moto Show in Portland. Although still a concept, the Alta Motors team has spared no expense for the components: the wheel rims are valuable BSR carbon fiber 19″ while the suspensions are provided by White Power, top class Brembo brake caliper with front lower mount. A technological and ecological jewel to go around in style in the everyday asphalt jungle.

Armotia Due R & Due X: cool italian ride

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When we talk about made in Italy, we must talk about passion, commitment and creativity. When a small company creates something new and ready to give you a glimpse of future, great time in fun and a true vision of cool green mobility you must stand up and give honor to the result. At the last EICMA edition Armotia presented the 2017 line-up with two great fun bikes: Due R and Due X, the first electric 2WD fun-bikes. The DUE-R is a trail bike close to a supermotard ready to give you emotions on road and, why not, off road riding on your favorite tracks with the power of two electric engines: a permanent magnets 3-phase, axial flux in the rear and a permanent magnets 3-phase, radial flux in the front. Characterized by 19″ and 17″ wheels with 110/80 e 140/80 tyres respectively. With a total power of 15HP and 90km/h of top speed and 1 hour and 30 minutes of pure fun. The DUE-X is a off-road bike the has the same engines of its sister but has a hard off-road set up, equipped with a 43mm UPS fork and an OHLINS monoshock. The over dimensioned swingarm and the ergonomics make the bikes stable and amazing to be ridden. For more info vist: ARMOTIA.COM

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Quando si parla di Made in Italy, si deve parlare di passione, impegno e creatività. Quando una piccola azienda crea qualcosa di nuovo pronto a darvi un assaggio del futuro, grandi momenti di divertimento e una vera e propria visione della migliore mobilità green è necessario alzarsi in piedi e rendere onore al risultato. Alla scorsa edizione di EICMA la Armotia ha presentato la gamma 2017 con due grandi fun-bikes: Due-R e Due-X, le prime fun-bike a due ruote motrici. La DUE-R è una trail bike che si avvicina ad una supermotard pronta a darvi emozioni su strada e, perché no, anche fuori strada sui vostri percorsi preferiti con la potenza di due motori elettrici: a magneti permanenti a 3 fasi, flusso assiale nel posteriore e una magneti permanenti 3 fasi, flusso radiale nella parte anteriore. Caratterizzato da cerchi da 19″e 17″ con pneumatici 110/80 e 140/80 rispettivamente. Con una potenza totale di 15CV e 90 km/h di velocità massima e 1 ora e 30 minuti di puro divertimento. La DUE-X è una moto off-road che sfrutta gli stessi motori della sorella, ma impostata per del vero fuoristrada, dotata di una forcella UPS da 43 millimetri e di un monoammortizzatore OHLINS. Il forcellone sovradimensionato e l’ergonomia rendono le moto stabili e sorprendenti nella guida. Per maggiori informazioni vistate: ARMOTIA.COM

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Elettra Stone 2.0: the italian green enduro

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Sarà presente al prossimo EICMA questa enduro elettrica denominata Elettra Stone 2.0 (un chiaro omaggio alla Stone 1.0 di Ro.Bo). Questa enduro è un nuovo segno del genio italico applicato al tema della moto green, dimostrazione che una buona idea può crescere anche senza risorse stellari ma con l’impegno e la cura sartoriale tipica del made in Italy. Questo prototipo parte dalla conversione di una Honda CRF250X a cui il team della Elettra ha applicato un nuovo motore elettrico a magneti permanenti e flusso assiale con una potenza programmabile fino 30CV e una coppia fino a 65N/m raffreddato ad aria e con un peso di soli 11kg. Le tre batterie collegate in serie (fornite da DUEBI di Buzzi Andrea) a polimeri di litio da 105Ah consente un’autonomia di ben 120km nell’uso stradale e 80km in modalità di gara e possono essere ricaricate completamente dalla normale rete domestica in 7/8 ore (al costo massimo di 1,50 euro). La velocità massima, in base al rapporto usato, varia dagli 80Km/h fino ai 120km/h ma credo che questo dato sia forse quello meno importante per un mezzo che riesce a fermare l’ago della bilancia a 113kg e a non produrre un grammo di co2. Il comportamento complessivo è paragonabile ad una valida enduro con motore 250cc 4T. Indubbiamente richiede un grosso cambio di mentalità l’assenza delle marce, la potenza è tutta gestita elettronicamente e permette di concentrarsi solo sul percorso e di godersi l’ambiente circostante nel silenzio. Si può davvero pensare che questo possa essere il futuro dell’enduro (e anche del cross) potendo girare liberamente nei boschi e potendo pensare a circuiti anche vicini ai centri abitati. Una tecnologia che può solo migliorare, una tecnologia che avvicina il futuro della mobilità (anche quella per il divertimento) al presente. Resta solo da attendere questo gioiello nelle concessionarie.

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We will see it at the next EICMA edition, this enduro bike called Elettra Stone 2.0 (a tribute to the Stone 1.0 by Ro.Bo). This enduro bike shows the italian genius at work on a green bike without the power of big budget, a cool job that shows the power of made in Italy. This prototype starts from a Honda CRF250X with a new air-cooled electric engine with permanent magnets and axial flow with a programmable output up 30hp and torque of up to 65N/m and with a weight of only 11kg. The three lithium polymer batteries (105Ah) connected in series (provided by DUEBI) allow a range of 120km in regular use, and 80km in race mode and can be fully recharged from the normal home output in 7/8 hours (at the maximum cost of 1.50 €). Top speed may varies from 80 km/h up to 120km/h but I think this figure is perhaps the least important for a green bike with a weight of 113kg and not a gram of co2. The overall dynamic is comparable to a good enduro with a 250cc 4 stroke engine. Undoubtedly it requires a big change in mentality the lack of a gear box, the power is all electronically managed and allows to focus only on the trail and enjoy the outdoor in silence. You can really think that this could be the future enduro (and the motocross) being able to freely ride in the woods and thinking of circuits also close to residential areas. A technology that can only get better, a technology that brings the future of mobility (including fun mobility) to the present. It only remains to wait for this jewel in dealerships.

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ItalJet Mantra/Bulldozer: high voltage vintage

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Crossing the thin line separating electric bicycles and electric motorcycles ItalJet is considering adding electric motorcycles to its line-up. The Mantra (& Bulldozer) is their latest project, a model with load of retro accents. With a style that recalls bike between the two world wars, the ItalJet Mantra has a strong appeal for the modern riders, as well. With a lot of leather work arriving from Brooks, the ItalJet Mantra is a eye catcher, while the black trim, springer fork and bobber tires add great looking style. A fashion statement of the higher taste and a highly functional, green commuting solution, ItalJet’s Mantra will be a real head-turner wherever it goes.


Superando la sottile linea che separa le bici elettriche dalle moto elettriche Italjet sta prendendo in seria considerazione l’inserimento di moto nella sua gamma. La Mantra (Bulldozer) è l’ultimo progetto, un modello con un carico di accenti retrò. Con uno stile che ricorda le motociclette prodotte tra le due guerre mondiali, l’Italjet Mantra sicuramente saprà attrarre anche biker moderni. Con un sacco dettagli in pelle prodotti da Brooks, l’Italjet Mantra attira lo sguardo, mentre la livrea nera, la forcella springer e le gomme bobber aggiungono grande stile all’insieme. Una dichiarazione di stile di gusto superiore e una soluzione altamente funzionale per chi vuol viaggiare green, La Mantra di Italjet farà girare le teste ovunque andrà.

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