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The GT project by Alcraft Motor Company

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The British company founded and directed by David Alcraft, a man from the world of pharmaceutical and healthcare, started, with a non conventional approach, a project for an all electric GT car. Alcraft Motor Company is developing electric powertrains and vehicle platforms, focusing on vehicles with pure electric drive, but also developing battery and range-extending techs to find the best balance between environmental impact, performance and range. The driving philosophy of the project is the British engineering tradition of reducing weight and having top efficiency to enhance performance and pleasure for the driver. Here you can see some pics of the 3D model of the car they are working on. The idea is to have an electric GT designed by Matthew Humphries with 4WD given by 3 motors, 600HP with a 0 to 62 MPH in 3.5 secs. and a 500 liters luggage space all included in a 1700 kg car. The estimated range will be 300 miles or something more.

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L’azienda inglese fondata e diretta da David Alcraft, un uomo che viene dal mondo della farmaceutica, ha iniziato, con un approccio non convezionale, un progetto per una GT elettrica. La Alcraft Motor Company sta sviluppando autonomamente motori e piattaforme costruttive concentrandosi su auto elettriche ma anche sviluppando batterie e sistemi “range-extender” cercando il miglior equlibrio tra impatto ambientale, prestazioni e durata. La filosofia guida del progetto è la tradizione ingegneristica inglese della massima riduzione di peso e dell’ottimizzazione dell’efficienza per migliorare le prestazioni e il piacere di guida. Qui potete vedere dei render 3D della vettura in lavorazione. L’idea è di avere una GT disegnata da Matthew Humphriescon le seguenti caratteristiche:  trazione integrale (con 3 motori), 600CV, uno 0-100km/h in 3.5 sec., 500 litri di baule il tutto compreso in una vettura da 1700kg. L’autonomia stimata dovrebbe essere 480km.

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Lamborghini Terzo Millennio, vision from the future

lamborghini-terzo-millennio-conceptLamborghini presented its own vision of future supercars developed in collaboration with MIT (Massachusetts Institute of Technology). The concept named “Terzo Millennio” isn’t just an aesthetic exercise, it shows some interesting and innovative solutions with an electric motor at each wheel, far from a traditional centrally mounted drivetrain, which gave designers a higher level of freedom allowing them to redevelop the entire system starting from a very different point of view. Feeding these electric motors is a new form of energy storage system, designed to improve the efficiency of the power being drawn and replenished from the batteries. Essentially this would be a super-capacitor, which can release very large amounts of energy in a very short time. One of the most innovative aspect of this new car is the potential energy storage possibility presented by the carbon fiber structure itself, Lamborghini has started developing carbon fiber chassis components with the ability to accumulate energy for storage in the body itself! The carbon fiber components don’t only hold energy, but are also “self-healing“. The resin, which forms the glue holding the carbon fiber together, will detect and repair cracks in the material structure, reducing the risk of a structural crack then forming from it. Aside from improving lifecycle properties, it also allows engineers to reduce the quantity of material required in high-stress areas of the structure, also reducing weight and complexity.

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Lamborghini ha presentato la propria visione di supercar del futuro sviluppata in collaborazione con il M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology). Il prototipo denominato “Terzo Millennio” non è un semplice esercizio di stile, ma mostra alcune soluzioni interessanti e innovative con un motore elettrico per ogni ruota, soluzione lontana dal solito motore centrale, che ha dato ai progettisti un livello più elevato di libertà permettendo di ridefinire l’intero sistema partendo da un punto di vista decisamente diverso. L’alimentazione di questi motori elettrici è affidata ad un nuovo sistema di immagazzinamento, progettato per migliorare l’efficienza della potenza che viene rilasciata e accumulata dalle batterie. Essenzialmente questo sarebbe un supercondensatore, che può rilasciare grandi quantità di energia in un tempo molto breve. Uno degli aspetti più innovativi di questa nuova vettura è la potenziale possibilità di immagazzinare energia presentata dalla stessa struttura in fibra di carbonio, Lamborghini ha iniziato a sviluppare componenti del telaio in fibra di carbonio con la capacità di accumulare energia di riserva nel corpo stesso! I componenti in fibra di carbonio non solo conservano l’energia, ma sono anche “auto-riparanti”. La resina, che forma la colla che tiene insieme la fibra di carbonio, rileverà e riparerà le crepe nella struttura del materiale, riducendo il rischio che ci sia un cedimento strutturale. Oltre ad allungare il ciclo vitale, consente agli ingegneri di ridurre la quantità di materiale richiesto nelle aree più sollecitate della struttura, riducendo anche il peso e la complessità.

Duke’s Garage ’65 Mustang electric conversion: cool green from the past

Molte persone amano le “muscle car” classiche; ma se siete preoccupati per l’impatto ambientale, come potete godervi la guida di una di queste auto? Per qualcuno, la risposta potrebbe essere una completa conversione alla trazione elettrica e Duke’s Garage vicino a Denver in Colorado ha creato questa bellissima Mustang “open air” per mostrare le proprie capacità nel fare proprio questo. Questo concessionario specializzato nel restauro di vetture classiche ha preso una Ford Mustang convertibile del 1965 che aveva bisogno di un profondo intervento e l’ha riqualificata nell’aspetto e nel suo impatto ambientale. Ora questa “pony car” è spinta da motori elettrici gemellati alimentati da una batteria agli ioni di litio da 144 volt sotto il cofano. I sedili sono stati rifatti con schiuma riciclata e rivestiti in un elegante tessuto di canapa a spina di pesce con bordature scure, così come i pannelli porta. Finita in verde oliva scuro, ora questa Mustang è verde dentro e fuori e pronta a trasportare i suoi passeggeri in giro con stile con un’autonomia che arriva a circa 96Km. Duke offrirà questo servizio ad un costo tra 15.000 a 20.000 dollari, a seconda della macchina.


Many people love classic muscle cars; but if you’re concerned about your environmental impact, how can anyone enjoy driving one? For someone, the answer may be having a “all-electric power” drivetrain conversion and Duke’s Garage near Denver in Colorado has created this cool open air Mustang to show their abilities to do just that. This classic car dealer and restoration specialist has taken a ’65 Ford Mustang convertible that needed some extensive rebuilding and rehabilitated both its looks and its emissions output. Now the pony car is powered using twinned electric motors supplied with current from a 144 volt lithium ion battery pack under the hood. The seats have been redone using recycled foam and are swathed in a classy hemp herringbone fabric with dark piping, as are the door panels. Finished in a dark olive, now this Mustang is green inside and outside and ready to carry passengers around in style with a up to 60 miles range. Duke’s will offer the service for $15,000 to $20,000, depending on the car.

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Tesla Model X: coming soon electric SUV

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Arriverà nell’estate del 2015 e sarà di nuovo una rivoluzione, il SUV di casa Tesla denominato Model X sarà un 4×4 con due motori elettrici (uno per asse) offerto in due versioni di potenza e autonomia (batteria da 60 o 85kWh). Le tecnologie di bordo saranno le medesime dell’apprezzata Model S e in più ci saranno le “falcon wings” ovvero le porte ad ala con apertura verso l’alto e incernierate nel tetto per rendere l’accesso ai sedili posteriori comodo e di indubbio effetto scenico. L’aspetto non dovrebbe discostarsi molto dal prototipo presentato nel 2012 (vedi foto) anche se a mio modesto parere lo stile, trattandosi di SUV, andrebbe un po’ “incattivito”. Le doti di trazione dovrebbero essere indubbie e la spinta integrale delle unità elettriche dovrebbe davvero stupire (uno 0-100km/h sotto i 5 secondi) anche su fondi non perfetti, certo non è un fuoristrada duro e puro quindi sarebbe oltremodo ingenuo pensare di sottoporre un simile mezzo a eccessivi maltrattamenti oltre che sconveniente dal punto di vista economico visto che il prezzo di partenza non potrà essere inferiore ai 70000 euro. Per aggiornamenti visitate: http://www.teslamotors.com/modelx