green mobility

Kreisel Evex 910e: electric racer

Kreisel Evex 910e_2Una leggenda delle competizioni trasformata in ecologica super sportiva? Kreisel l’ha fatto, elettrificando un’icona del motorsport: la Porsche 910, automobile che corse in molte competizioni, tra cui alcune edizioni della 24 Ore di Le Mans a fine anni sessanta. In verità non si tratta di un’autentica Porsche 910, Kreisel ha lavorato con la Evex, una marca specializzata nella riproduzione accurata di auto storiche, il risultato è la Kreisel Evex 910e. Questa sportiva elettrica sarà prodotta in 35 esemplari, con un prezzo superiore al milione di euro. Vista la derivazione della sportiva, questa replica elettrica ha prestazioni elevatissime. Il motore eroga 490CV ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 53 kWh che permette 350km d’autonomia. L’auto pesa solo 1.100 chilogrammi e riesce a scattare da 0 a 100 chilometri all’ora in soli 2.5 secondi.

Kreisel Evex 910e_1.jpgA legend of the competition turned into a green supersports? Kreisel did it, electrifying an icon of motorsport: the Porsche 910, car raced in many competitions, including some 24 Hours of Le Mans editions at the end of the 60s. The car isn’t a real Porsche 910, Kreisel worked with Evex, a brand specialized in vintage cars replicas, the result is the Kreisel Evex 910e. This electric sports car will be produced in 35 units, with a over a million euro price tag. Considering the sport heritage this car is very powerful. The engine delivers 490CV and is powered by a 53 kWh  lithium-ion battery which allows 350km range. The car weighs only 1.100 kilograms and is able to sprint from 0 to 100km/h in just 2.5 seconds.

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Italian Volt Lacama: electric custom

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Presented a few days ago the new Italian Volt Lacama, the first fully customizable Italian electric motorcycle. Covers the 0-100km/h in 4.6 seconds, it has a range of about 180km, a top speed (electronically limited) of 180 km/h, retrieves up to 80% capacity in just 40 minutes and 100% charging from standard power line in 3 hours. The 35,000 euros price tag puts this technological gem among ultimate status symbol for fine palates and good wallet. Produced only on demand, Lacama offers the possibility to combine the 12 pieces of body in five different designs and different colors, using 3D printing. Keeping the same basic structure, which has top components, such as brakes Brembo and Ohlins suspension. Weight is the only limit: the Italian Volt naked weighs 250kg. A figure which however does not limit the performance thanks to the 95HP electric motor.


Presentata alcuni giorni fa la nuova Italian Volt Lacama, la prima moto elettrica italiana completamente personalizzabile. Copre lo 0-100km/h in 4,6 secondi, ha un’autonomia di circa 180km, raggiunge una velocità massima (autolimitata) di 180 km/h, recupera fino all’80% della carica in soli 40 minuti e in 3 ore si carica completamente da rete standard. Il listino previsto di 35.000 euro la colloca questo gioiello tecnologico tra gli status symbol per palati fini e portafolgi in salute. Prodotta solo su ordinazione, Lacama offre la possibilità di combinare a piacimento le 12 parti delle sovrastrutture, in cinque varianti di design e differenti colori, sfruttando la stampa 3D. Ferma restando la struttura base, che conta componenti di prim’ordine, come i freni Brembo e le sospensioni della Ohlins. Unico limite il peso: la naked sportiva Italian Volt pesa infatti 250kg. Un dato che comunque non limita le performance grazie alla potenza di 95 CV del motore elettrico.

Alta Motors Dirt Tracker Concept

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Concepita dalla start-up di moto elettriche Alta Motors fondata nel 2007, che è riuscita a raccogliere oltre 17 milioni di dollari dai finanziatori (tra questi i co-fondatori di Tesla, Marc Tarpenning e Martin Eberhard), la concept Dirt Tracker è un piccolo gioiello che molto farà discutere. Il motore elettrico secondo le prime informazioni trapelate dovrebbe avere l’equivalente di 40 cavalli, 162 Nm e un’autonomia di almeno 80 km, il pacco batterie dovrebbe essere da 5,8kWh, con un ciclo di ricarica di due ore e mezza da rete a 220V. La moto dovrebbe debuttare il 10 febbraio al The One Moto Show di Portland. Pur essendo ancora una concept, il team di Alta Motors non ha badato a spese per i componenti: i cerchi ruota sono preziosi BSR in fibra di carbonio da 19″ mentre le sospensioni sono della White Power, di gran classe anche la pinza freno Brembo con attacco radiale all’anteriore. Un gioiello tecnologico ed ecologico che permette di muoversi con stile nella giungla d’asfalto di tutti i giorni.


Conceived by the young start-up of electric motorcycles Alta Motors, which raised more than $17 million from contributors (including the Tesla co-founders, Marc Tarpenning and Martin Eberhard), the Dirt Tracker concept is a little gem that will be on people mouth. The electric motor, according to the first leaked information, should have the equivalent of 40HP, 162 Nm and a range of at least 80 km, the battery pack should be 5.8kWh, with a charging cycle of two hours and a half from 220V outlet. The bike should debut Feb. 10 at the One Moto Show in Portland. Although still a concept, the Alta Motors team has spared no expense for the components: the wheel rims are valuable BSR carbon fiber 19″ while the suspensions are provided by White Power, top class Brembo brake caliper with front lower mount. A technological and ecological jewel to go around in style in the everyday asphalt jungle.

VW I.D. Buzz: shocking Bully

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Al Salone di Detroit NAIAS 2017 Volkswagen presenta la I.D. Buzz, una concept basata sul pianale Modular Electric Drive Kit (MEB) della concept I.D. mostrata a Parigi. Il richiamo al mitico pulmino Bully è più che evidente e la I.D. Buzz ne ripropone le doti di polivalenza in chiave moderna. Gli interni si possono configurare in differenti modi. Con un semplice tocco al logo Volkswagen al centro del volante, questo si ritrae automaticamente per fondersi con la plancia, mentre 10 scanner laser, telecamere e sensori radar e a ultrasuoni si attivano per prendere il commando. Naturalmente I.D. Buzz è una concept a emissioni zero, con un’autonomia stimata superiore a 430 km e una potenza massima di 275 kW (ben 374CV!):con due motori elettrici, uno davanti e uno dietro, che forniscono una trazione 4WD. La ricarica dovrebbe essere anche wireless e un’innovativa interfaccia, che fonde realtà aumentata e comandi vocali, agevola l’uso dei sistemi di bordo.


At the Detroit NAIAS 2017 Volkswagen presents the I.D. Buzz, a concept based on the same Modular Electric Drive Kit (MEB) platform of the I.D. concept shown in Paris. The recall to the mythical Bully van is undeniable and the I.D. Buzz recreates the same qualities of versatility in a modern key. The interior can be configured in different ways. With a simple touch to the Volkswagen logo in the center of the steering wheel, this automatically retracts to merge with the dashboard, while 10 laser scanners, cameras and radar sensors and ultrasound are activated for self driving. Of course I.D. Buzz is a zero-emission concept, with a estimated range at more than 430 km and a maximum power of 275kW (374CV!): With two electric motors, one in front and one behind, which provide a 4WD traction. Charging should be wireless, and an innovative interface, which fuses augmented reality and voice controls, facilitates the use of onboard systems.

Armotia Due R & Due X: cool italian ride

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When we talk about made in Italy, we must talk about passion, commitment and creativity. When a small company creates something new and ready to give you a glimpse of future, great time in fun and a true vision of cool green mobility you must stand up and give honor to the result. At the last EICMA edition Armotia presented the 2017 line-up with two great fun bikes: Due R and Due X, the first electric 2WD fun-bikes. The DUE-R is a trail bike close to a supermotard ready to give you emotions on road and, why not, off road riding on your favorite tracks with the power of two electric engines: a permanent magnets 3-phase, axial flux in the rear and a permanent magnets 3-phase, radial flux in the front. Characterized by 19″ and 17″ wheels with 110/80 e 140/80 tyres respectively. With a total power of 15HP and 90km/h of top speed and 1 hour and 30 minutes of pure fun. The DUE-X is a off-road bike the has the same engines of its sister but has a hard off-road set up, equipped with a 43mm UPS fork and an OHLINS monoshock. The over dimensioned swingarm and the ergonomics make the bikes stable and amazing to be ridden. For more info vist: ARMOTIA.COM

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Quando si parla di Made in Italy, si deve parlare di passione, impegno e creatività. Quando una piccola azienda crea qualcosa di nuovo pronto a darvi un assaggio del futuro, grandi momenti di divertimento e una vera e propria visione della migliore mobilità green è necessario alzarsi in piedi e rendere onore al risultato. Alla scorsa edizione di EICMA la Armotia ha presentato la gamma 2017 con due grandi fun-bikes: Due-R e Due-X, le prime fun-bike a due ruote motrici. La DUE-R è una trail bike che si avvicina ad una supermotard pronta a darvi emozioni su strada e, perché no, anche fuori strada sui vostri percorsi preferiti con la potenza di due motori elettrici: a magneti permanenti a 3 fasi, flusso assiale nel posteriore e una magneti permanenti 3 fasi, flusso radiale nella parte anteriore. Caratterizzato da cerchi da 19″e 17″ con pneumatici 110/80 e 140/80 rispettivamente. Con una potenza totale di 15CV e 90 km/h di velocità massima e 1 ora e 30 minuti di puro divertimento. La DUE-X è una moto off-road che sfrutta gli stessi motori della sorella, ma impostata per del vero fuoristrada, dotata di una forcella UPS da 43 millimetri e di un monoammortizzatore OHLINS. Il forcellone sovradimensionato e l’ergonomia rendono le moto stabili e sorprendenti nella guida. Per maggiori informazioni vistate: ARMOTIA.COM

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NextEV NIO EP9: fast green future

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Chinese electric car start-up NextEV has launched a new sub-brand, called NIO, and its first car will be the EP9 an electric four-wheel-drive hypercar. Four high-performance motors (one for each wheel) and four individual gearboxes give the EP9 a 777-volt powertrain that develops 1 MW of power, equivalent to an astonishing 1341HP. The means the EP9 can accelerate from 0-200km/h in 7.1 sec. and has a top speed of 313km/h. The electric EP9 can be charged to full in 45 minutes (though its interchangeable battery system could allow the cells to be swapped out in just eight minutes) and it has a claimed range of 427km. A carbon cockpit and chassis aims to cut weight, which is vital because, thanks to that battery supply, at 1735kg the EP9 comes in almost 200kg heavier than a LaFerrari. (credit: www.wired.co.uk)

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La start-up automobilistica cinese NextEV ha lanciato un nuovo marchio chiamato NIO, e la sua prima vettura sarà la EP9 una hypercar quattro ruote motrici elettriche. Quattro motori ad alte prestazioni (uno per ogni ruota) e quattro cambi individuali danno alla EP9 un propulsore da 777 volt che sviluppa 1 MW di potenza, pari al sorprendente valore di 1341CV. Questo significa che la EP9 può accelerare da 0-200km/h in 7.1 secondi e raggiungere una velocità massima di 313 chilometri all’ora. La EP9 elettrico può essere caricata al massimo in 45 minuti (anche se il suo sistema di batterie intercambiabili potrebbe consentire un cambio in soli otto minuti) e ha una percorrenza dichiarata di 427 km. Un abitacolo e il telaio in carbonio permettono di ridurre il peso, dettaglio essenziale per fermare l’ago della bilancia a 1735kg rendendo la EP9 più pesante di una Ferrari LaFerrari di solo 200kg.

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Jaguar I-Pace: stylish, fast and electric

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La Jaguar I-Pace è al suo debutto al Salone di Los Angeles e prefigura il primo vero veicolo solo elettrico di Jaguar. La taglia SUV gli permetterà di rivaleggiare con la recente Tesla Model X, anche se con un profilo più slanciato, e questo pare sarà il principio che verrà seguito. La nuova vettura avrà un’autonomia per singola carica di circa 498km, e sarà in grado di accelerare da 0-100km/h in circa quattro secondi, il che significa che sarà rivale delle principali auto sportive. Il sistema 4WD della I-Pace userà una coppia di motori elettrici che produrranno circa 400CV, il tutto alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio di 90 kWh. Jaguar dichiera che avrà “una dinamica di guida agile e precisa come ancora non visto su un veicolo elettrico”. Con una iniziativa simile a quella di Tesla con la sua Model3, Jaguar invita i potenziali clienti a segnalare il loro interesse sul sito web. Il SUV Jaguar a cinque posti sarà in vendita nel 2018 – il prezzo è ancora da definire – e si dice per il progetto abbiano lavorato sovvertendo le regole classiche della progettazione per “creare un’architettura elettrica su misura, abbinata ad un design di grande effetto”. Ian Callum, Direttore del Design di Jaguar, ha detto: “L’I-Pace Concept rappresenta la prossima generazione di progettazione dei veicoli elettrici. E’ un design di grande personalità, proiettato nel futuro con un bellissimo interno -. Il frutto del vero DNA Jaguar, tecnologia elettrica e artigianalità contemporanea “Dal punto di vista pratico, Jaguar dice che una carica rapida su un caricabatterie DC 50 KW avrà solo più di due ore, offrendo una gamma di almeno 220 miglia, e fino a 310 miglia. Inoltre, per principio le auto elettriche possano essere realizzate in modo efficiente (le batterie alloggiano nel pavimento della vettura ed i motori elettrici sono molto più piccoli di un motore convenzionale) quindi la I-Pace ha più spazio all’interno del SUV recentemente lanciato, la F- Pace, pur essendo esteriormente più compatto. Inclusi quindi anche 530 litri di spazio per i bagagli nel bagagliaio, e molto di più sotto il cofano anteriore della vettura. Il posizionamento delle batterie nella base della vettura ha il vantaggio di mantenere il baricentro in basso, a tutto vantaggio della maneggevolezza, che suggerisce l’I-Pace dovrebbe incarnare il motto di Jaguar di dinamiche di guida fluide.

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The Jaguar I-Pace is making its debut at the LA motor show and will go on to be Jaguar’s first pure electric vehicle. It will have a SUV body to rival the recently launched Tesla Model X, but with a sleeker profile if this concept is anything to go by. The new car will have a range of 310 miles with a single charge, and will be able to accelerate from 0-62mph in about 4 seconds, meaning it will rival all but the very quickest of sports cars. The AWD I-Pace will use a pair of electric motors that will produce close to 400bhp, all powered by a 90 kWh lithium-ion battery pack. Jaguar boasts that it will have “precise, agile driving dynamics as yet unseen on an electric vehicle”. Similar to Tesla’s initiative with the Model3 electric car, Jaguar is inviting potential customers to register their interest online at its website. Jaguar’s five-seat SUV will go on sale in 2018 – the price is yet to be announced – and is said to have been created as a result of the company’s design and engineering teams tearing up the rule book to “create a bespoke electric architecture, matched with dramatic design”. Ian Callum, Jaguar’s Director of Design, said: “The I-Pace Concept represents the next generation of electric vehicle design. It’s a dramatic, future-facing cab-forward design with a beautiful interior – the product of authentic Jaguar DNA, electric technology and contemporary craftsmanship.” On the practical side, Jaguar says that a rapid charge on a 50 KW DC charger will take just over two hours, delivering a range of at least 220 miles, and as much as 310 miles. In addition, because electric cars can be so efficiently packaged (the batteries sit under the floor of the car and the electric motors are much smaller than a conventional engine) the I-Pace has more room inside than Jaguar’s recently launched SUV, the F-Pace, despite being smaller on the outside. That includes 530 litres of luggage space in the boot, plus more under the bonnet of the car. Placing the batteries in the base of the car has the added benefit of keeping its centre of gravity low, to the benefit of handling, which suggests the I-Pace should live up to Jaguar’s claim of agile driving dynamics.

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