Tesla Motors

Tesla new Model S: left the grill behind

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And so Tesla is giving the Model S a new face, a Model 3 face. A new look, near to the baby Tesla, no grill couse you don’t need it if you don’t have to cool a gasoline engine. The other major new part is the 48 Ampere charger (the same of the Model 3) instead of the old 40 Ampere, this gives a shorter charging time at Tesla stations.

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Tempo di restyling per la Model S, Tesla le sta dando un frontale più a tema con la Model 3, la nuova baby Tesla. Nessuna mascherina perchè non serve una griglia quando non hai un motore a carburante da raffreddare. L’altra novità di rilievo è il nuovo caricatore da 48 Ampere (come sulla Model 3) al posto del precedente da 40, questo permette di avere tempi di ricarica più brevi ai supercharger.

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Tesla Model 3: the next big step

Here We are! Tesla Model 3 is coming! With a 35000$ price tag and a 215 miles (345km) range. Elon Musk started his presentation of the upcoming new car with 130.000 pre-orders in less than 24 hours! So future is coming with the next big step by Tesla. First arrivals in 2017.

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Ci siamo! Tesla model 3 sta arrivando! Confermando il prezzo (americano) di 35000$ (facilmente 40000 euro da noi) e con un’autonomia di almeno 345km (che Tesla conta di migliorare). Elon Musk ha cominciato la presentazione del nuovo modello in arrivo con già 130000 pre-ordini in meno di 24 ore! Il futuro si avvicina con un altro grande passo di Tesla. Prime consegne a 2017 inoltrato.

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Tesla Model S P85D: pure luxury fury

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Se qualcuno ancora pensava che non si potesse ottenere di più da un mezzo elettrico eccolo servito. Tesla Motors ha svelato il mistero della lettera D che circolava in Internet, D come dual motor e quindi 4WD. La Model S e le prossime Tesla che riporteranno questa lettera nel badge saranno le “integrali” della famiglia, un po’ come “Quattro” per Audi e “X-Drive” per BMW (giusto per fare un paio di esempi). Oltre a questa caratteristica che alza di molto l’asticella delle performance dinamiche del modello entra a far parte della dotazione anche l’auto pilot (sistema che assiste al mantenimento della carreggiata e delle distanze in marcia e parcheggia da solo la vettura). Come detto ora il livello delle prestazioni è ancora più alto, la Model S P85D aggiunge ai già impressionanti 470CV del motore posteriore i 221CV di un secondo motore all’anteriore per una potenza complessiva di 691CV, portando lo scatto dello 0-100km/h al motociclistico valore di 3.2sec e la velocità massima a circa 250km/h (la versione 2WD tocca “solo” i 210). Le consegne di questa nuova generazione di Model S cominceranno da Febbraio 2015, l’opzione D alza il prezzo di circa 11500 euro.


If you thought that you can’t do better with EV, now you can do better than ever. Tesla Motors has unveiled the mystery of the letter D that circulated on the Internet, D as dual motor and 4WD. The Tesla Model S and the next models with this letter in the badge will be the “4WD” of the family, like “Quattro” for Audi and “X-Drive” for BMW (just to give you a couple of examples). In addition to this feature that raises performance of the model now you can find also auto pilot system (which assists in maintaining the track and distance driving and park the car alone). As said now the level of performance is even higher, the Model S P85D adds to the already impressive 470HP rear engine a second 221HP engine at the front, 691HP total power, now the 0-60MPH reaches the motorcycle value of 3.2sec and the maximum speed at 155MPH (the 2WD version top speed is “only” 130MPH). Deliveries of this new Model S option will begin in February 2015 adding 14600$ to the final price.

TESLA Supercharger: la prima stazione italiana

dalla pagina Facebook di Tesla Motors

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Inaugurata la prima stazione Supercharger di Tesla Motors in Italia. La stazione di Supercharger di Dorno (PV) sulla A7 Milano-Genova faciliterà i proprietari di Model S a viaggiare gratuitamente in tutto il nord Italia e non solo. Altre stazioni di Superchargers sono prossime all’apertura. Presto l’elettrico sarà una realtà fruibile senza limiti anche in Italia e si potrà viaggiare a zero emissioni. Si prepara un grande cambio di mentalità e percezione del viaggio e dell’ambiente, voi siete pronti?
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TESLA: All Our Patent Are Belong To You

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12.06.2014 Tesla rende open source molti suoi brevetti nella speranza che lo sviluppo dell’auto elettrica prenda piede. Ecco un estratto della dichiarazione del fondatore e CEO Elon Musk di Tesla Motors. (link to the original text from Tesla blog)

“(…) Tesla Motors è stata creata per accelerare l’avvento del trasporto sostenibile. Se abbiamo chiaro un percorso per la creazione di veicoli elettrici interessanti, ma poi ci schermiamo con campi minati di proprietà intellettuale per inibire gli altri, allora stiamo agendo in modo contrario a tale obiettivo. Tesla non avvierà cause brevettuali contro chiunque, in buona fede, voglia usare la nostra tecnologia.

In Tesla, ci siamo sentiti in dovere di creare brevetti per la preoccupazione che le grandi case automobilistiche avrebbero potuto copiare la nostra tecnologia e utilizzarla nella loro produzione di massa per battere Tesla. Non avremmo potuto essere più fuori strada di così. La triste realtà è l’esatto contrario: i programmi per vetture elettriche (o programmi per qualsiasi veicolo che non brucia gli idrocarburi) all’interno dei grandi produttori sono piccoli o inesistenti, con una media di molto inferiore all’1% delle loro vendite di veicoli totali.

Nella migliore delle ipotesi, le grandi case automobilistiche stanno producendo le auto elettriche con portata limitata in volume limitato, in alcuni casi non lo stanno facendo affatto.

Dal momento che la produzione annua di veicoli si avvicina a 100 milioni all’anno e la flotta mondiale è di circa 2 miliardi di auto, è impossibile per Tesla costruire auto elettriche abbastanza velocemente per affrontare una crisi petrolifera. Allo stesso tempo, questo dato significa che il mercato potenziale è enorme. La nostra vera sfida non è nel numero di vetture Tesla non prodotte ma nell’enorme numero di vetture a benzina che escono ogni giorno dalle fabbriche di tutto il mondo.

Noi crediamo che Tesla, le altre aziende che producono auto elettriche, e il mondo intero trarrebbero vantaggi da una piattaforma tecnologica comune in rapida evoluzione.

La leadership tecnologica non è definita da brevetti, come la storia ha più volte dimostrato essere davvero una blanda protezione contro un concorrente determinato, ma piuttosto dalla capacità di un’azienda di attrarre e motivare gli ingegneri più talentuosi del mondo. Siamo convinti che l’applicazione della filosofia open source per i nostri brevetti rafforzerà piuttosto che diminuire la posizione di Tesla a questo riguardo.”

Tesla Model S: new outstanding benchmark

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Elon Musk da molti fu considerato un visionario, l’idea di creare un’azienda che si impegnasse totalmente per produrre auto elettriche e la relativa tecnologia pareva folle o almeno prematuro. Invece Musk con la sua azienda Tesla ha avuto ragione, prima creando una piccola sportiva (basata sulla Lotus Elise) e poi spingendosi oltre e progettando ex-novo un’intera vettura. La Model S è una piacevole berlina dalle linee fluide ed efficienti e con una spettacolare tecnologia di bordo, il comfort di un’ammiraglia germanica, l’autonomia anche per viaggi medi e la sicurezza al massimo livello attualmente possibile. Le batterie sono nel pavimento della vettura permettendo di rendere stabile la vettura e di salvaguardare lo spazio per gli occupanti.

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La vettura sta riscuotendo un grande successo in territorio americano ed anche fuori dal nuovo mondo si sta imponendo come punto di riferimento. Certo è un prodotto di rango e non si può certo dire che sia una vettura ad emissioni zero per tutti ma arrivati nella fascia dei 60-70000 euro davvero non vi verrebbe voglia di lasciare le solite prestigiose tedesche per una vettura che vi porterà in giro per circa 350 km, senza inquinare e nel silenzio? Una volta a casa basterà collegare il cavo di ricarica, un po’ come siamo ormai tutti abituati a fare col nostro smartphone. Ci vogliono circa 20 ore per ricaricare con la normale persa casalinga la batteria che viene venduta con due differenti capacità (60 Kwh o 85 Kwh) ma se si dispone di prese industriali (380v) si può scendere a 9-13 ore. Quando saremo più “maturi” in Europa e nel mondo sarà anche possibile rifornire nelle aree di servizio o in appositi spazi cittadini ma già così l’uso di questa vettura non pare affatto un’utopia.  Per informazioni su questo piccolo gioiello: http://www.teslamotors.com/