Tesla Motors

Tesla moves forward

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Tesla avanza, nonostante tutto e tutti, nonostante gli allarmi veri o presunti sulle sue finanze, il marchio che ha portato la mobilità elettrica ad un altro livello è sicuramente sotto pressione. Ed ecco spuntare dal cilindro del mago Elon non una ma ben due ghiotte novità. La prima è il più che annunciato camion elettrico di Tesla, che si chiama Tesla Semi. Secondo quanto dichiarato dalla casa, a velocità autostradali e a pieno carico l’autotreno elettrico dovrebbe avere una percorrenza 800 km con una singola ricarica. Grazie ai nuovi Megacharger alimentati a pannelli solari permetterà di recuperare oltre 640 km in 30 minuti. Certo il confronto con gli attuali mezzi per il trasporto pesante tradizionali risulta quasi impietoso considerato che riescono a percorrere anche 1600 km con un solo pieno di gasolio, il confronto va visto in ottica americana: infatti circa il 30% dei trasporti USA sono su scala regionale e quindi entro le 200 miglia (circa 320 km) di distanza: è quello (almeno per ora) il mercato di riferimento, Musk poi gioca le carte del comfort e della sicurezza, grazie a una versione dedicata del sistema Autopilot, che mantiene il veicolo in corsia, velocità e distanza dagli altri mezzi e frena da solo in caso di pericolo. Interessante la capacità di carico di 36 tonnellate e la garanzia di un milione di miglia. Questa volta però Tesla non è precursore e altri costruttori si sono già affacciati, pochi mesi fa sono stati presentati il Cummins Aeos e l’eTruck Mercedes. L’inizio della produzione del Tesla Semi è prevista per 2019, in concomitanza a questo lancio Musk a sfoderato un’altra novità: la nuova Tesla Roadster. Numeri alla mano i dati sono di tutto rilievo con lo 0-100 km/h in 1,9 secondi, il quarto di miglio coperto in solo 8,8 secondi, velocità massima a 400 km/h, mentre l’autonomia è di 1.000 km. Unico problema: l’attesa, bisognerà aspettare almeno il 2020. La nuova Roadster ha tre motori elettrici, uno installato all’anteriore e due al posteriore, necessari per garantire all’auto la trazione integrale. Come nelle più classiche sportive 2+2, lo spazio al posteriore è più adatto a dei bambini o a delle borse, mentre l’abitabilità anteriore dovrebbe essere più che valida.

Tesla_RoadsterTesla moves forward, despite everything and everyone, despite the real or alleged alarms on its financial troubles, the brand that has brought electric mobility to the next level is under pressure. And here comes from Elon’s magic cylinder, not one but two tasty news. The first is the most announced electric truck by Tesla, named Tesla Semi. According to what Tesla says, at highway speeds and full load, the electric truck should have a range of 800 km per single charge. Thanks to the new Megacharger powered by solar panels, it will recharge power for over 640 km in 30 minutes. Of course, comparison with the current traditional trucks is hard considering that they can run up to 1600 km with only one refueling, you must see these data from the American point of view: in fact about 30% of US transport is on a regional scale with 200 miles range: that is (at least for now) the reference market, Musk then plays the comfort and safety options, thanks to a specific version of the Autopilot system, which keeps the vehicle in lane, speed and distance from other vehicles and brakes alone in case of danger. Interesting is the loading capacity of 36 tons and the one million mile guarantee. This time, however, Tesla isn’t first in this kind of business and other builders have already presented their solutions a few months ago, Cummins Aeos and Mercedes eTruck. The start of Tesla Semi’s production is scheduled for 2019, presenting the truck Musk launched another car: the new Tesla Roadster. Numbers are stunning with 0-60MPH in 1.9 seconds, quarter mile covered in only 8.8 seconds, maximum speed at 250MPH, while the autonomy is more than 600 miles. The only problem: waiting, at least, until 2020. The new Roadster has three electric motors, one installed at the front and two at the rear, making it a true 4wd. As others 2+2 sports cars, the back space is more suitable for children or handbags, while front space should be more than enough.

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Cummins Aeos: truck from the future

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Cummins, the giant of engines, has recently presented its own electric semi tractor, as reported by Road Show headline. The concept of Urban Hauler Tractor, also called AEOS shown at its Columbus Technical Center (USA). Few technical information given, except the presence of a 140 kWh battery, which allows an autonomy of about 160 kilometers that can be extended up to 480 km installing some additional batteries. It is therefore a vehicle that is more suitable for city transports, unlike the truck coming soon from Tesla for which it speaks of a basic autonomy between 320 and 480 km. Charging the Cummins AEOS is fast, it will take an hour to recover the full power, and the start of production is expected by 2019. It’s time to see what Elon Musk’s proposal will be.

cummins-aeos_2Cummins, gigante dei motori, ha presentato nei giorni scorsi la propria motrice elettrica per autotreni, come riportato dalla testata Road Show. Si tratta del concept Urban Hauler Tractor, denominato anche AEOS esposto presso il suo centro tecnico di Columbus (USA). Poche le informazioni tecniche diffuse, se non la presenza di una batteria da 140 kWh, che permette un’autonomia di circa 160 chilometri che si può estendere fino a 480 km installando alcune batterie aggiuntive. Si tratta quindi di una motrice più adatta a spostamenti cittadini o comunque abbastanza brevi, a differenza della motrice in studio da Tesla per cui si parla di un’autonomia base compresa tra 320 e 480 km. La ricarica del Cummins AEOS è veloce, servirà un’ora per recuperare l’energia completa, e l’inizio della produzione di serie è attesa per il 2019. Ora resta da vedere quale sarà la proposta di Elon Musk.

Tesla new Model S: left the grill behind

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And so Tesla is giving the Model S a new face, a Model 3 face. A new look, near to the baby Tesla, no grill couse you don’t need it if you don’t have to cool a gasoline engine. The other major new part is the 48 Ampere charger (the same of the Model 3) instead of the old 40 Ampere, this gives a shorter charging time at Tesla stations.

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Tempo di restyling per la Model S, Tesla le sta dando un frontale più a tema con la Model 3, la nuova baby Tesla. Nessuna mascherina perchè non serve una griglia quando non hai un motore a carburante da raffreddare. L’altra novità di rilievo è il nuovo caricatore da 48 Ampere (come sulla Model 3) al posto del precedente da 40, questo permette di avere tempi di ricarica più brevi ai supercharger.

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Tesla Model 3: the next big step

Here We are! Tesla Model 3 is coming! With a 35000$ price tag and a 215 miles (345km) range. Elon Musk started his presentation of the upcoming new car with 130.000 pre-orders in less than 24 hours! So future is coming with the next big step by Tesla. First arrivals in 2017.

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Ci siamo! Tesla model 3 sta arrivando! Confermando il prezzo (americano) di 35000$ (facilmente 40000 euro da noi) e con un’autonomia di almeno 345km (che Tesla conta di migliorare). Elon Musk ha cominciato la presentazione del nuovo modello in arrivo con già 130000 pre-ordini in meno di 24 ore! Il futuro si avvicina con un altro grande passo di Tesla. Prime consegne a 2017 inoltrato.

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Tesla Model S P85D: pure luxury fury

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Se qualcuno ancora pensava che non si potesse ottenere di più da un mezzo elettrico eccolo servito. Tesla Motors ha svelato il mistero della lettera D che circolava in Internet, D come dual motor e quindi 4WD. La Model S e le prossime Tesla che riporteranno questa lettera nel badge saranno le “integrali” della famiglia, un po’ come “Quattro” per Audi e “X-Drive” per BMW (giusto per fare un paio di esempi). Oltre a questa caratteristica che alza di molto l’asticella delle performance dinamiche del modello entra a far parte della dotazione anche l’auto pilot (sistema che assiste al mantenimento della carreggiata e delle distanze in marcia e parcheggia da solo la vettura). Come detto ora il livello delle prestazioni è ancora più alto, la Model S P85D aggiunge ai già impressionanti 470CV del motore posteriore i 221CV di un secondo motore all’anteriore per una potenza complessiva di 691CV, portando lo scatto dello 0-100km/h al motociclistico valore di 3.2sec e la velocità massima a circa 250km/h (la versione 2WD tocca “solo” i 210). Le consegne di questa nuova generazione di Model S cominceranno da Febbraio 2015, l’opzione D alza il prezzo di circa 11500 euro.


If you thought that you can’t do better with EV, now you can do better than ever. Tesla Motors has unveiled the mystery of the letter D that circulated on the Internet, D as dual motor and 4WD. The Tesla Model S and the next models with this letter in the badge will be the “4WD” of the family, like “Quattro” for Audi and “X-Drive” for BMW (just to give you a couple of examples). In addition to this feature that raises performance of the model now you can find also auto pilot system (which assists in maintaining the track and distance driving and park the car alone). As said now the level of performance is even higher, the Model S P85D adds to the already impressive 470HP rear engine a second 221HP engine at the front, 691HP total power, now the 0-60MPH reaches the motorcycle value of 3.2sec and the maximum speed at 155MPH (the 2WD version top speed is “only” 130MPH). Deliveries of this new Model S option will begin in February 2015 adding 14600$ to the final price.