Tesla

Tesla model 3 is here

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Tesla Model 3: the next big step

Here We are! Tesla Model 3 is coming! With a 35000$ price tag and a 215 miles (345km) range. Elon Musk started his presentation of the upcoming new car with 130.000 pre-orders in less than 24 hours! So future is coming with the next big step by Tesla. First arrivals in 2017.

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Ci siamo! Tesla model 3 sta arrivando! Confermando il prezzo (americano) di 35000$ (facilmente 40000 euro da noi) e con un’autonomia di almeno 345km (che Tesla conta di migliorare). Elon Musk ha cominciato la presentazione del nuovo modello in arrivo con già 130000 pre-ordini in meno di 24 ore! Il futuro si avvicina con un altro grande passo di Tesla. Prime consegne a 2017 inoltrato.

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16.10.2014 TESLA taxis in Amsterdam are ready

Tesla_taxis_Schiphol161014from http://gas2.org/ article

Amsterdam Airport Enlists 167 Tesla Taxis 

In a bid to reduce its carbon footprint, Amsterdam’s main airport has enlisted the aid of 167 Tesla Model S taxi cabs. The cutting edge taxis are just a small part of the Schiphol airport to be among the greenest in the world. The taxi service will actually be operated by three competing companies, all of which will use the Model S. One of the companies, Taxi Electric, had been thought to be using the Nissan LEAF, but the Model S it turns out is the better option. Numerous government incentives bring the price of the Model S down, and in some places in the Netherlands the Nissan e-NV200 electric van can be had for less than $10,000. The incentives are there, as is Tesla’s European assembly plant. The electric taxi fleet is one of the many efforts on the part of the Schiphol airport to reduce its carbon footprint, like extensive use of LED lighting and 35 BYD electric buses, among other things. The rollout of this new electric taxi service begins today, and the minimum trip cost comes in at a substantial 25 euros, though each car comes equipped with free 4G LTE wireless service.


L’aeroporto di Amsterdam attiva 167 taxi Tesla

Nel tentativo di ridurre l’impatto delle sue emissioni, il principale aeroporto di Amsterdam ha messo in campo l’aiuto di 167 Tesla Model S taxi. I taxi d’avanguardia sono solo una piccola parte dell’impegno dell’aeroporto Schiphol per essere tra i più verdi del mondo. Il servizio taxi sarà effettivamente gestito da tre società concorrenti, i quali utilizzeranno la model S. Una delle società, Taxi Electric, era stata pensato per operare con la Nissan LEAF, ma la model S è risultata l’opzione migliore. Numerosi incentivi governativi abbassano il prezzo della Tesla, e in alcune parti in Olanda un pulmino elettrico Nissan e-NV200 può essere comprato per meno di 8000 euro. Gli incentivi ci sono così come lo stabilimento europeo di assemblaggio di Tesla. La flotta di taxi elettrici è uno dei tanti sforzi da parte dell’aeroporto di Schiphol per ridurre le emissioni, come il largo uso di illuminazione a LED e 35 bus elettrici prodotti dalla cinese BYD, tra le altre cose. Il lancio di questo nuovo servizio taxi elettrico inizia oggi (16 ottobre), e il costo minimo del viaggio arriva a ben 25 euro, anche se ogni auto è dotata di servizi wireless 4G LTE gratuito.

Tesla Model S P85D: pure luxury fury

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Se qualcuno ancora pensava che non si potesse ottenere di più da un mezzo elettrico eccolo servito. Tesla Motors ha svelato il mistero della lettera D che circolava in Internet, D come dual motor e quindi 4WD. La Model S e le prossime Tesla che riporteranno questa lettera nel badge saranno le “integrali” della famiglia, un po’ come “Quattro” per Audi e “X-Drive” per BMW (giusto per fare un paio di esempi). Oltre a questa caratteristica che alza di molto l’asticella delle performance dinamiche del modello entra a far parte della dotazione anche l’auto pilot (sistema che assiste al mantenimento della carreggiata e delle distanze in marcia e parcheggia da solo la vettura). Come detto ora il livello delle prestazioni è ancora più alto, la Model S P85D aggiunge ai già impressionanti 470CV del motore posteriore i 221CV di un secondo motore all’anteriore per una potenza complessiva di 691CV, portando lo scatto dello 0-100km/h al motociclistico valore di 3.2sec e la velocità massima a circa 250km/h (la versione 2WD tocca “solo” i 210). Le consegne di questa nuova generazione di Model S cominceranno da Febbraio 2015, l’opzione D alza il prezzo di circa 11500 euro.


If you thought that you can’t do better with EV, now you can do better than ever. Tesla Motors has unveiled the mystery of the letter D that circulated on the Internet, D as dual motor and 4WD. The Tesla Model S and the next models with this letter in the badge will be the “4WD” of the family, like “Quattro” for Audi and “X-Drive” for BMW (just to give you a couple of examples). In addition to this feature that raises performance of the model now you can find also auto pilot system (which assists in maintaining the track and distance driving and park the car alone). As said now the level of performance is even higher, the Model S P85D adds to the already impressive 470HP rear engine a second 221HP engine at the front, 691HP total power, now the 0-60MPH reaches the motorcycle value of 3.2sec and the maximum speed at 155MPH (the 2WD version top speed is “only” 130MPH). Deliveries of this new Model S option will begin in February 2015 adding 14600$ to the final price.

EV West: do it yourself ev

Gli Stati Uniti sono sempre più il paradiso dell’auto elettrica sia che si tratti di marchi pionieri nel diffondere questo tipo di mobilità (come Tesla) sia che si tratti di farlo in casa, lo stato più green è e resta la California che per merito (o per colpa) di severe e restrittive norme sulle emissioni di Co2 rende inevitabile la conversione ad una tecnologia che col tempo potrà solo migliorare. Il grande merito di marchi come Fisker e la ormai affermata Tesla è stato prima di tutto di dare una scossa (nel senso più letterale dell’affermazione) e di spingere rendendo questa tecnologia affidabile, fruibile e perfino cool. Attualmente le auto elettriche hanno solo due elementi critici: autonomia e prezzo. Sul primo punto la tecnologia farà la sua parte e le batterie faranno sempre meglio, sul secondo aspetto si dovrà attendere un minimo di standardizzazione e diffusione per poter arrivare a costi a livello delle auto tradizionali. In attesa che questo avvenga molte aziende si sono già ingegniate a diffondere l’EV “fai da te”. Alcuni forniscono sia il know how che i componenti (motori, controller, batterie…) per convertire auto (e più raramente moto) normali in mezzi a zero emissioni. Una di queste aziende è la EV West a San Marcos, California (ovviamente). Il loro sito ha un nutrito assortimento di tutto quello che serve per preparare e mantenere la propria vettura elettrica fatta in casa, hanno perfino dei kit già predisposti per alcune tipologie di auto (come il Maggiolino VW, Mazda Miata, Porsche 911, 912 e addirittura Speedster). In Italia la diffusione di questa cultura è ancora agli albori purtroppo ma potete trovare qualche informazione grazie a eV-Now!

North America is increasingly the paradise of the electric car, whether it is brand pioneers in spreading this type of mobility (such as Tesla) whether it is “do it yourself”, the more green state is and remains California thanks to its severe and restrictive rules on CO2 emissions. The great merit of brands such as Fisker and Tesla was first of all to give a shock (in the most literal sense of the statement) and push this technology making it reliable, accessible and even cool. Currently electric cars have only two real critical elements: autonomy and price. On the first point, the technology will do its part, and the batteries will always do better on the second aspect you will have to wait a minimum of standardization and diffusion in order to reach cost levels of conventional cars. While waiting for this to happen, many companies are already working to spread the “do it yourself EV”. Some provide both the know-how that the components (motors, controllers, batteries …) to convert traditional cars (and rarely motorcycles) to zero emissions. One of these companies is the EV West in San Marcos, California (of course). Their website has a large selection of everything you need to prepare and maintain your homemade electric car, even they offer kits for certain types of cars (like the VW Beetle, Mazda Miata, Porsche 911, 912 and even Speedster!).

Tesla Model X: coming soon electric SUV

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Arriverà nell’estate del 2015 e sarà di nuovo una rivoluzione, il SUV di casa Tesla denominato Model X sarà un 4×4 con due motori elettrici (uno per asse) offerto in due versioni di potenza e autonomia (batteria da 60 o 85kWh). Le tecnologie di bordo saranno le medesime dell’apprezzata Model S e in più ci saranno le “falcon wings” ovvero le porte ad ala con apertura verso l’alto e incernierate nel tetto per rendere l’accesso ai sedili posteriori comodo e di indubbio effetto scenico. L’aspetto non dovrebbe discostarsi molto dal prototipo presentato nel 2012 (vedi foto) anche se a mio modesto parere lo stile, trattandosi di SUV, andrebbe un po’ “incattivito”. Le doti di trazione dovrebbero essere indubbie e la spinta integrale delle unità elettriche dovrebbe davvero stupire (uno 0-100km/h sotto i 5 secondi) anche su fondi non perfetti, certo non è un fuoristrada duro e puro quindi sarebbe oltremodo ingenuo pensare di sottoporre un simile mezzo a eccessivi maltrattamenti oltre che sconveniente dal punto di vista economico visto che il prezzo di partenza non potrà essere inferiore ai 70000 euro. Per aggiornamenti visitate: http://www.teslamotors.com/modelx

Tesla Model S: new outstanding benchmark

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Elon Musk da molti fu considerato un visionario, l’idea di creare un’azienda che si impegnasse totalmente per produrre auto elettriche e la relativa tecnologia pareva folle o almeno prematuro. Invece Musk con la sua azienda Tesla ha avuto ragione, prima creando una piccola sportiva (basata sulla Lotus Elise) e poi spingendosi oltre e progettando ex-novo un’intera vettura. La Model S è una piacevole berlina dalle linee fluide ed efficienti e con una spettacolare tecnologia di bordo, il comfort di un’ammiraglia germanica, l’autonomia anche per viaggi medi e la sicurezza al massimo livello attualmente possibile. Le batterie sono nel pavimento della vettura permettendo di rendere stabile la vettura e di salvaguardare lo spazio per gli occupanti.

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La vettura sta riscuotendo un grande successo in territorio americano ed anche fuori dal nuovo mondo si sta imponendo come punto di riferimento. Certo è un prodotto di rango e non si può certo dire che sia una vettura ad emissioni zero per tutti ma arrivati nella fascia dei 60-70000 euro davvero non vi verrebbe voglia di lasciare le solite prestigiose tedesche per una vettura che vi porterà in giro per circa 350 km, senza inquinare e nel silenzio? Una volta a casa basterà collegare il cavo di ricarica, un po’ come siamo ormai tutti abituati a fare col nostro smartphone. Ci vogliono circa 20 ore per ricaricare con la normale persa casalinga la batteria che viene venduta con due differenti capacità (60 Kwh o 85 Kwh) ma se si dispone di prese industriali (380v) si può scendere a 9-13 ore. Quando saremo più “maturi” in Europa e nel mondo sarà anche possibile rifornire nelle aree di servizio o in appositi spazi cittadini ma già così l’uso di questa vettura non pare affatto un’utopia.  Per informazioni su questo piccolo gioiello: http://www.teslamotors.com/